Il Bilancio di Genere non è soltanto un esercizio di trasparenza: è uno strumento di analisi e di indirizzo per comprendere le trasformazioni della professione e orientare le scelte future. Con questa consapevolezza, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso, attraverso il proprio Comitato Pari Opportunità, promuove il seminario “Tre anni di Bilancio di Genere: esame dei principali temi e proposte migliorative”, in programma giovedì 18 settembre dalle ore 15.30 alle 17.30 presso la sala conferenze dell’Ordine.
L’iniziativa, accreditata per 2 crediti formativi obbligatori in deontologia, intende offrire una lettura critica e approfondita dei dati raccolti negli ultimi tre anni attraverso il questionario diffuso tra gli iscritti. Numeri che raccontano non solo la composizione della categoria, ma anche il livello di soddisfazione, l’equilibrio vita-lavoro, la redditività e la diversità generazionale che caratterizzano oggi i commercialisti.
I saluti istituzionali e il ruolo del CPO
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Camilla Menini, Presidente dell’ODCEC di Treviso, che sottolineerà il valore del Bilancio di Genere come “strumento di responsabilità sociale e di crescita culturale per tutta la categoria”. Accanto a lei interverranno David Moro, Consigliere Nazionale, e Chiara Bedei, Presidente del CPO di Padova e rappresentante del CPO Veneto, a testimonianza di un impegno condiviso a livello territoriale e nazionale.
Seguirà l’introduzione di Paolo Palma, Presidente del CPO di Treviso, che presenterà l’impostazione del lavoro e le direttrici dell’analisi condotta.
I dati del 2024 e la lettura storica del triennio
Il cuore del seminario sarà la presentazione del Bilancio di Genere 2024, con l’intervento di Paolo Papparotto e Luca Rigotti, componenti del CPO di Treviso. Saranno illustrati i dati più significativi e i bisogni emersi, con particolare attenzione alle categorie più esposte alle criticità: le donne e i giovani professionisti.
A seguire, Anna Giacomazzi e Alessandra Galli, anch’esse componenti del CPO di Treviso, proporranno un’analisi comparata delle rilevazioni 2022, 2023 e 2024, evidenziando le tendenze di lungo periodo e le possibili soluzioni per ridurre i divari. Un lavoro che non si limita alla fotografia del presente, ma apre una riflessione sulle prospettive della professione in chiave inclusiva e sostenibile.
Un impegno per la professione e per la società
Il Bilancio di Genere rappresenta oggi un tassello cruciale anche nel dialogo tra le professioni ordinistiche e le istituzioni: consente di misurare con rigore le condizioni di accesso, permanenza e crescita all’interno della categoria, mettendo in luce le difficoltà e le opportunità di un mestiere che evolve insieme alla società.
In un momento storico in cui le disuguaglianze di genere e generazionali restano uno dei nodi centrali del mercato del lavoro, la scelta dell’ODCEC di Treviso di dedicare attenzione e risorse a questo tema conferma la funzione pubblica della professione di commercialista: non soltanto presidio di legalità economica, ma anche attore consapevole nel promuovere equità, inclusione e pari opportunità.
Il confronto con i partecipanti che concluderà la giornata sarà occasione per condividere esperienze e proposte, trasformando i numeri in azioni concrete.
Massimo Casagrande





























