Arbovirosi: Chikungunya, due nuovi casi a Verona e uno di Dengue nel vicentino

Il bilancio Iss sul virus West Nile.

7471
arbovirosi Chikungunya virus West Nile

Le arbovirosi continuano a fare registrare nuovi casi in Veneto e nel Nord Italia. Al comune di Verona continuano a registrarsi casi di Chikungunya. L’amministrazione comunale, su richiesta dell’Ulss 9 Scaligera, ha annunciato una nuova attività di disinfestazione nelle aree di Santa Lucia, Borgo Milano e Chievo, in seguito al verificarsi di due nuovi casi di contagio. Complessivamente saranno interessate dai trattamenti larvicidi e di eliminazione dei focolai 38 vie e piazze. L’ordinanza del sindaco Damiano Tommasi comprende anche aree continue alla “Sagra del Ceo”, in programma fino al 15 settembre. Gli organizzatori hanno annunciato la sospensione di tutti gli eventi almeno fino a domenica 14 settembre.

Nuovo caso di febbre Dengue nel Vicentino: un paziente di 38 anni, residente a Trissino (Vicenza), da poco tornato dall’Asia, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Valdagno (Vicenza), con sintomi sospetti che hanno fatto così scattare ulteriori accertamenti da parte dell’Ulss 8 Berica. L’uomo, in buone condizioni, si trova ora in isolamento domiciliare. Nel frattempo l’azienda sanitaria dopo aver avvisato l’amministrazione comunale ha avviato la procedura di disinfestazione nelle strade e nelle zone a ridosso dell’abitazione del 38enne.

Salgono a 582 in Italia da inizio anno i casi confermati di virus West Nile nell’uomo (502 nel precedente bollettino), con 39 decessi secondo il bollettino aggiornato dell’Istituto Superiore di Sanità. A fine 2024 i casi registrati erano 484, 36 i decessi. Tra i casi confermati 260 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (14 Piemonte, 24 Lombardia, 22 Veneto, 1 Friuli Venezia Giulia, 1 Liguria, 20 Emilia Romagna, 3 Toscana, 77 Lazio, 2 Molise, 74 Campania, 1 Puglia, 2 Basilicata, 5 Calabria, 1 Sicilia, 13 Sardegna), 48 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 262 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya), 4 casi asintomatici e 8 casi sintomatici Sono stati notificati 39 decessi (5 Piemonte, 2 Lombardia, 1 Emilia Romagna, 15 Lazio, 14 Campania, 2 Calabria).

La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive confermate e finora segnalate, è pari al 15% (nel 2018 era al 20%, nel 2024 al 14%). Nello stesso periodo sono stati segnalati anche 7 casi di Usuntu virus (2 Piemonte, 2 Lombardia, 1 Veneto, 2 Lazio). Salgono a 68 (contro le 63 della precedente rilevazione) le province con dimostrata circolazione del virus appartenenti a 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Riguardo le altre arbovirosi, dal 1° gennaio al 9 settembre 2025 risultano 208 casi confermati di Chikungunya: 41 casi associati a viaggi all’estero e 167 casi autoctoni, età mediana 60 anni, 47% di sesso maschile, nessun decesso. E ci sono 134 casi confermati di Dengue: 130 casi associati a viaggi all’estero e 4 casi autoctoni, età mediana 40 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso. Inoltre, si sono verificati 4 casi di Zika virus (tutti importati, nessun decesso); 30 casi di Tbe (tutti autoctoni, età mediana 57,5 anni, 63% di sesso maschile, con un decesso); 75 casi di Toscana virus (tutti autoctoni, età mediana 57 anni, 77% di sesso maschile, con un decesso).

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

x.com/nestquotidiano

 © Riproduzione Riservata