Musica da camera a Trento e Rovereto con interpreti d’eccezione

Alla Filarmonica di Trento il duo Kian Soltani (violoncello) e Benjamin Grosvenor (pianoforte). Alla Filarmonica di Rovereto il Premio Busoni 2025 Yifan Wu.

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Musica da camera
Il violoncellista Kian Soltani.

Due appuntamenti con la musica da camera da non perdere tra Trento e Rovereto nell’ambito delle stagioni dei concerti della Fondazione Filarmonica di Trento e della Filarmonica di Rovereto.

Lunedì 10 novembre (ore 20.00) alla Filarmonica di Trento arriva il recital del duo composto dal violoncellista Kian Soltani e dal pianista Benjamin Grosvenor, che si presenta come un appuntamento di particolare rilievo che porterà il pubblico in una dimensione di ascolto profondo e sorprendente.

In programma la suggestiva Sonata in la minore, D. 821 “Arpeggione” di Franz Schubert, seguita dalla moderna pagina Habil Sajahy per violoncello e pianoforte preparato del compositore azero Franghiz Ali-Zadeh, e da Dervish di Errollyn Wallen, per concludere con la monumentale Sonata in la maggiore (originariamente per violino e pianoforte) di César Franck, proposta a Trento nella versione per violoncello e pianoforte. Un percorso musicale che corre dal romanticismo classico all’avanguardia del suono contemporaneo, in un unico flusso interpretativo.

Kian Soltani, nato nel 1992 a Bregenz in una famiglia di musicisti persiani, ha iniziato lo studio del violoncello a quattro anni e ha presto rivelato un talento fuori dal comune. Vincitore del prestigioso Premio Leonard Bernstein (2017) e del Credit Suisse Young Artist Award, Soltani ha collaborato con orchestre come i Wiener Philharmoniker, la Berlin Philharmonic e la Staatskapelle Berlin.

Benjamin Grosvenor, anch’egli classe 1992, è oggi considerato uno dei pianisti britannici più completi e raffinati. Il suo pianismo, caratterizzato da equilibrio perfetto tra virtuosismo, trasparenza timbrica e profondità emotiva, gli è valso riconoscimenti da parte delle principali riviste di settore, tra cui Gramophone, che lo ha inserito tra i “50 Greatest Pianists of All Time”.

«L’incontro fra Kian Soltani e Benjamin Grosvenor rappresenta una delle vette della nostra Stagione – commenta Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento -. Il loro programma, così libero e coerente insieme, riflette perfettamente la visione della nostra Stagione 2025: creare spazi di ascolto in cui il repertorio dialoghi con il presente, e gli interpreti diventino mediatori autentici di emozione e pensiero».

Martedì 11 novembre (ore 20.30) alla Sala Filarmonica di Rovereto arriva in uno dei suoi primi concerti il vincitore del Premio Busoni 2025, il ventenne cinese Yifan Wu, che si è aggiudicato anche il Premio del Pubblico e l’Alice Tartatotti Prize, dopo essersi distinto con la vittoria del 1° premio al Singapore International Piano Competition e del al Shenzhen International Piano Concerto Competition, ha lasciato la sua personale impronta musicale in numerose sale da concerto.

Musica da camera
Yifan Wu, premio Busoni 2025.

Wu presenta un concerto che spazia tra Domenico Scarlatti (arr. C. Tausig, Sonata K9 – Sonata K233), Federico Mompou (da Paisajes: La fuente y la campana – El lago) e Robert Schumann (Arabeske op. 18 – Sonata n. 1 op. 11) per una serata caratterizzata da pezzi brevi tessendo fili nascosti tra pagine apparentemente lontane tra loro.

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