Corte dei Conti, aggiornare cronoprogrammi Milano Cortina

A completa copertura finanziaria 98 opere da finire. Giorgetti: «massimo impegno per accelerare i cantieri». E il Trentino per l’evento olimpico mette in strada 155 nuovi autobus.

179
corte dei conti olimpiadi invernali 2026

La Corte dei Conti «ha sollecitato un puntuale aggiornamento dei cronoprogrammi da parte della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026, prevista, nel 2020, dalla cosiddettalegge olimpica”, il coordinamento interistituzionale anche tra soggetti attuatori (ANAS e RFI) e un’efficiente programmazione finanziaria, di pari passo con l’avanzamento fisico dei lavori».

«La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti – si legge in una nota – ha approvato, con Delibera n. 68/2025/G, la relazione sul Fondo opere infrastrutturali per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che analizza l‘impiego delle risorse per l’attuazione degli interventi stradali e ferroviari previsti e la verifica del rispetto delle tempistiche entro la data di inizio dei giochi».

Sul fronte finanziario, il Piano complessivo, destinatario dal 2020 di appositi stanziamenti in bilancio, è stato aggiornato, nel 2022, a causa del trend inflattivo post-pandemico e dell’aumento dei costi delle materie prime e dei prezzi. «Nonostante una solida pianificazione – si legge nell’analisi – già nel primo semestre 2023 molte opere erano ancora alle fasi iniziali e poche in cantiere, a causa, tra l’altro, di complessità progettuali. La situazione ha reso necessario, a inizio 2024, riorganizzare con legge il sistema della gestione e, a settembre 2025, le risultanze sono apparse eterogenee per tipologia di opere».

Tra i 111 interventi in Lombardia, Veneto, Trentino e Alto Adige, 98 – si spiega – «sono a completa copertura finanziaria da concludere entro il 2025 (o oltre, se non indispensabili ai giochi) e solo 3 i lavori stradali, ancora a copertura parziale, che potranno essere realizzati per fasi funzionali, in relazione alla progressiva disponibilità delle risorse. Alla luce di ciò, la magistratura contabile ha sollecitato un puntuale aggiornamento dei cronoprogrammi da parte della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026».

La Corte ha, inoltre, «raccomandato coperture assicurative e misure di sicurezza, fino alla riconsegna, per le opere essenziali e indifferibili in gestione temporanea prima del completamento, una puntuale manutenzione degli impianti sportivi e un loro utilizzo sostenibile, anche attraverso la revisione del piano economico-finanziario e forme di partenariato, al fine di ridurre la spesa per gli enti pubblici futuri proprietari e, dunque, per la fiscalità generale. A tutela del patrimonio pubblico, è stata, invece, suggerita la previsione di una destinazione vincolata delle infrastrutture al momento della loro cessione».

Prendendo atto di tutti gli sforzi normativi compiuti per la nuova governance, i rifinanziamenti e i commissari straordinari di alcune opere, la magistratura contabile ha, infine, «auspicato la massima attenzione nell‘esecuzione finale del Piano, che postula, per un uso corretto dei fondi, un efficace coordinamento operativo e un controllo costante».

«Le Olimpiadi sono insieme un’opportunità sotto il punto di vista sportivo, della promozione internazionale delle nostre valli e dello sviluppo infrastrutturale della provincia. La linea del traguardo è vicino e per questo il mio primo messaggio a tutti gli attori istituzionali, imprenditoriali e sociali del territorio è fare il massimo per farci trovare preparati, prima, durante ma soprattutto dopo i giochi – ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti -. Come dimostra il caso di Parigi, a livello economico le Olimpiadi hanno un effetto sul Pil a breve termine stimato dalla Banca di Francia sullo 0,25%, ma il vero valore che emerge è se si è capace di capitalizzare sulla legacy dell’evento con interventi destinati a migliorare l’accessibilità di intere vallate e i servizi alle popolazioni. Le Olimpiadi possono dare una spinta al miglioramento dell’economia locale il cui quadro recente è già abbastanza positivo».

Per affrontare la sfida della mobilità durante le Olimpiadi invernali 2026 il Trentino ha messo in campo 450 milioni di euro per acquistare una flotta di 155 nuovi autobus che servirà tutte le categorie di utenti delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026: atleti, staff, personale di servizio, volontari e naturalmente i tanti spettatori attesi alle gare.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

x.com/nestquotidiano

 © Riproduzione Riservata