Trattamento acque reflue: a Rimini ridotti del 65% i divieti di balneazione in 15 anni

Obiettivo portare percentuale di divieti a zero entro 2-3 anni grazie allo sdoppiamento delle reti fognarie, il potenziamento dei depuratori e alla realizzazione di vasche di accumulo.

0
852
Trattamento acque reflue impianto depurazione fognatura acqua scarico

Rimini ha ridotto di quasi due terzi i divieti di balneazione in 15 anni grazie al Psbo-Piano di salvaguardia della balneazione ottimizzato che prevede un forte impulso al trattamento delle acque reflue, bianche e nere.

Fino al 2011, ogni pioggia superiore ai 5 millimetri determinava l’apertura degli sfioratori e il divieto di fare il bagno nel 98,8% dei casi a causa della rete fognaria non separata tra bianche e nere. Nel 2025 la percentuale è scesa al 34,2%, nonostante un’estate caratterizzata da frequenti precipitazioni. In 15 anni i divieti di balneazione si sono ridotti del 65%. Il miglioramento, spiegano dall’amministrazione comunale, è progressivo: nel 2014, anno di piogge record con 525,8 millimetri complessivi, i divieti erano all’81%. Dal 2017 la percentuale è calata ulteriormente, passando dal 60,9% al 47,6% del 2019, fino al 40% del 2023, al 39,3% del 2024 e al minimo storico del 2025. Nell’estate 2025 si sono registrati 23 eventi superiori ai 5 millimetri e 12 superiori ai 10 millimetri, tra i valori più elevati della serie storica: la correlazione automatica tra precipitazione intensa e divieto di balneazione – riferisce il Comune – è stata spezzata grazie alle opere realizzate.

Il Psbo, avviato nel 2011 da Comune di Rimini, Gruppo Hera, Amir e Romagna Acque, è stato riconosciuto dall’Onu tra le opere di riferimento per la salvaguardia degli ambienti marini nell’ambito dell’obiettivo 14 dell’Agenda 2030. Per il trattamento delle acque reflue ha previsto separazione delle reti fognarie, ampliamento dei depuratori, costruzione di vasche di accumulo e laminazione, nuovi impianti di sollevamento e sistemi di trattamento avanzati, con un investimento complessivo intorno ai 250 milioni. Nella zona nord della città e della costa i divieti di balneazione sono già ai minimi, mentre i lavori proseguono a sud, con l’obiettivo di arrivare a quota zero divieti per tutta la costa cittadina entro i prossimi due-tre anni, quando sarà completato l’intero progetto.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

x.com/nestquotidiano

© Riproduzione Riservata