Giovani talenti in prima linea: premiate le eccellenze under 40 alla Borsa di Studio “Il Commercialista Veneto 2025”

Dal passaggio generazionale alle plusvalenze nel calcio, passando per il Concordato Preventivo Biennale: premiati tre giovani commercialisti del Triveneto che trasformano l’approfondimento tecnico in contributo culturale per la professione.

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Anche quest’anno la Borsa di Studio “Il Commercialista Veneto”, promossa dall’Associazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili delle Tre Venezie e dall’omonimo periodico, ha acceso i riflettori sulle nuove generazioni di professionisti. Tra elaborati densi di rigore tecnico e intuizioni interpretative di grande attualità, la giuria ha selezionato i tre vincitori dell’edizione 2025, premiando impegno, capacità critica e visione prospettica.

🏆 1^ classificata: Maria Vittoria Marconi (ODCEC Verona)
Con il contributo “Il passaggio generazionale nelle imprese familiari italiane: da minaccia a opportunità alla luce delle nuove riforme fiscali”, Marconi affronta un tema centrale per l’economia italiana, fornendo un’analisi puntuale delle novità introdotte dalla recente riforma tributaria (Legge Delega n. 111/2023, D.Lgs 139/2024 e 192/2024). L’elaborato sottolinea come le nuove norme amplino le possibilità di esenzione fiscale e semplifichino il conferimento in holding, valorizzando il ruolo del commercialista nel gestire una transizione che non è solo fiscale, ma anche culturale e strategica.

🥈 2° classificato: William Dionisi (ODCEC Trieste)
Nel suo lavoro “Come aderire al Concordato Preventivo Biennale”, Dionisi esplora una delle novità più discusse della stagione fiscale, mettendo in luce potenzialità e rischi di un istituto che promette semplificazione e certezza, ma che espone l’erario a possibili comportamenti opportunistici. Un’analisi che incrocia diritto tributario e costituzionale, con una riflessione su equità, sostenibilità e impatto sistemico.

🥉 3° classificato: Marco Chiarandini (ODCEC Udine)
Plusvalenze nel calcio: l’odissea fiscale continua” è il titolo dell’elaborato che ha conquistato il terzo posto, dedicato alla discussa questione dell’imponibilità IRAP sulle cessioni onerose dei calciatori. Chiarandini ricostruisce il lungo contenzioso tra club calcistici e amministrazione finanziaria, evidenziando come la recente sentenza della Cassazione (n. 50658/2024) abbia ormai consolidato l’assoggettabilità all’IRAP delle plusvalenze da calciomercato. Un tema di nicchia ma dai risvolti milionari, in cui il diritto tributario incontra l’economia dello sport.

Un laboratorio di idee per il futuro della professione

Il concorso si conferma come uno dei più autorevoli spazi di valorizzazione delle giovani eccellenze nel mondo dei dottori commercialisti ed esperti contabili del Triveneto. Gli elaborati vincitori saranno pubblicati sul periodico Il Commercialista Veneto e i tre premiati potranno accedere gratuitamente a percorsi formativi “Master” promossi dall’ADCEC Tre Venezie nella stagione 2025/2026, oltre ad essere iscritti all’Associazione per l’intero anno sociale.

“Le nuove leve della professione non solo vanno formate, ma anche ascoltate”, ha dichiarato Michele Sessolo, presidente ADCEC Tre Venezie. “Questi elaborati dimostrano che i giovani professionisti sono in grado di cogliere le sfide più complesse del nostro tempo e proporre chiavi di lettura innovative”.

Con sguardi lucidi e analisi coraggiose, la Borsa di Studio “Il Commercialista Veneto” dimostra che il futuro della professione passa anche attraverso il pensiero, la scrittura e l’approfondimento. Perché oggi, essere commercialisti significa anche saper interpretare il cambiamento.

La cerimonia di premiazione è stata condotta dal nuovo direttore del periodico, il dottore commercialista Stefano Danesin consigliere dell’Ordine di Venezia, affiancato dal consigliere ADCEC Tre Venezie Mario Iadanza il dottore commercialista in Treviso e da Alessandra Tamberi della segreteria di redazione, in un clima di partecipazione viva e autentica condivisione tra generazioni professionali. Proprio in questa occasione è stato formalizzato il passaggio di testimone tra Giacomo Indri, dottore commercialista di Padova, e Stefano Danesin, dottore commercialista in Venezia, alla guida de Il Commercialista Veneto. Dopo una direzione editoriale autorevole e appassionata, Indri ha affidato la continuità del progetto a Danesin, già membro del comitato di redazione, in un segno di rinnovata fiducia nella forza culturale e comunitaria della rivista.