I Musei Civici di Venezia chiudono il 2025 in positivo registrando una crescita sostenuta dei diversi indicatori, a partire dagli oltre 2,4 milioni visitatori tra mostre e musei, con un incremento significativo a dicembre del 10,8%.
Palazzo Ducale resta il museo più apprezzato con oltre 1,3 milioni di visitatori, scelto, in particolare, da italiani (23,1%) e statunitensi (19,7%). Crescono i frequentatori dei Musei Isole, a Murano (+3%) e Burano (+5,6%) con visitatori provenienti da tutta Europa, Usa, Australia, Giappone e Cina. Una proposta che nel 2025 si è ulteriormente arricchita con l’ingresso nella rete Muve del Museo di Torcello, contribuendo ad ampliare gli itinerari in laguna.
In crescita anche i Musei del Settecento con il Museo di Palazzo Mocenigo in testa (+5,6%); tra i più amati dai visitatori francesi che rappresentano il 19,7% del pubblico di Ca’ Rezzonico. Il pubblico italiano invece ama i musei dell’area del Moderno e Contemporaneo, Ca’ Pesaro e Palazzo Fortuny che nel 2025 ha festeggiato i suoi 50 anni dall’apertura, insieme al Museo di Storia Naturale (+3). Sono state 2.600 le attività organizzate da Muve Education nel 2025, con oltre 45.000 partecipanti.
Proseguiranno nel 2026 le attività dedicate a mostra “Munch e la rivoluzione espressionista” al Centro Culturale Candiani di Mestre. Attesi anche per l’alta formazione, Muve Academy oltre 20 tra corsi, masterclass, conferenze e percorsi di approfondimento dedicati ai saperi artigianali, alla conservazione e interpretazione del patrimonio, alle pratiche educative e alla sostenibilità culturale. Palazzo Ducale ospiterà “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari” (6/3-29/9): un’indagine comparata sul ruolo fondativo dell’acqua nell’orizzonte del sacro e per lo sviluppo delle società in due grandi civiltà dell’Italia preromana, Etruschi e Veneti.
Tra gli altri appuntamenti: a Ca’ Rezzonico “I Guardi dalla Collezione Gulbenkian di Lisbona” (7/3-8/6), dove arriva il nucleo di opere più preziose del museo portoghese. Dipinti di Francesco Guardi databili tra il 1770 e 1790, in dialogo con disegni provenienti dal Gabinetto del Museo del Settecento Veneziano.
La Galleria d’Arte Moderna Ca’ Pesaro inaugura la stagione con Jenny Saville a Ca’Pesaro (28/3- 22/11) la prima, ampia esposizione dell’opera della pittrice Saville a Venezia. Sarà invece il Museo Fortuny ad accogliere l’esposizione di Erwin Wurm (6/5 – 22/11) un’ampia mostra monografica, la prima in Italia, dedicata al lavoro dello scultore austriaco.
Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.
Telegram
https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano
https://www.facebook.com/ilnordestquotidian
X
© Riproduzione Riservata
































