Trieste celebra il centenario di Abdus Salam, fisico Premio Nobel che sognava una scienza senza confini e l’Ictp, Il Centro internazionale di fisica teorica “Abdus Salam” di Trieste, da lui fondato nel 1964, lo celebra interrogandosi su quanto sia ancora viva quella visione: le tecnologie quantistiche saranno un bene comune o aggraveranno le disuguaglianze globali?
Il 29 gennaio, un convegno internazionale ne discuterà. Si comincerà con una tavola rotonda su opportunità e sfide tra mondo accademico e industria con, tra gli altri, Tommaso Calarco (Università di Bologna e Forschungszentrum Jülich in Germania) e Sabrina Maniscalco, amministratore delegato e cofondatore della startup quantistica Algorithmiq in Finlandia.
A un secolo dalla sua nascita, la famosa affermazione di Salam secondo cui «il pensiero scientifico è patrimonio comune dell’Umanità», pronunciata al conferimento del premio Nobel del 1979, continua a guidare la missione dell’Ictp di garantire pari accesso alla scienza.
«L’Ictp ha lanciato nuove iniziative, come International Consortium for Scientific Computing, per rendere disponibili a livello globale gli entusiasmanti sviluppi in questi nuovi campi» ha detto Atish Dabholkar, direttore dell’Ictp.
L’Ictp celebrerà il centenario in tutto il 2026. Dal 27 al 29 gennaio, ospiterà le “Abdus Salam Distinguished Lectures” del 2026, quattro conferenze di Ignacio Cirac e Peter Zoller su “Dall’informazione quantistica alle tecnologie trasformative: viaggio di scoperte straordinarie”.
Il 29 gennaio, il Centro annuncerà anche il vincitore del premio “Spirit of Abdus Salam” che ogni anno onora coloro che, come Salam, hanno promosso lo sviluppo della scienza e della tecnologia nelle zone più svantaggiate del mondo.
Tra 7 e 10 maggio l’Ictp parteciperà a “Scienza e Virgola”, festival della scienza organizzato dalla SISSA; lo Scientific FabLab dell’Ictp organizzerà la sua annuale “Maker Faire” con il Comune di Trieste. L’Ictp sarà anche promotore dello spettacolo teatrale “Il processo ad Abdus Salam” che mette in scena le ultime ore di vita di Salam, al Teatro Miela (Trieste) il 4 giugno.
Salam era nato il 29 gennaio 1926 nel Punjab, oggi Pakistan, primo di 9 fratelli e sorelle. Il suo talento per scienza e matematica gli permise di ottenere borse di studio a Lahore e a Cambridge. Nel 1960 Salam propose l’istituzione dell’Ictp all’Agenzia internazionale energia atomica (Aiea), fondato 4 anni dopo a Trieste anche grazie al fisico Paolo Budinich. La ricerca di Salam sulla teoria elettrodebole, che unifica le interazioni elettromagnetiche e deboli, gli valse il Premio Nobel per la Fisica nel 1979, con Glashow e Weinberg. Salam continuò a lavorare per sostenere gli scienziati del Sud del mondo fino alla morte, nel 1996.
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