Fondazione Filarmonica Trento recital pianistico di Isata Kanneh-Mason

Una delle interpreti più carismatiche e interessanti della sua generazion

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La giovane pianista Isata Kanneh-Mason.

La Stagione dei Concerti 2026 della Fondazione Filarmonica Trento prosegue con un recital pianistico di straordinario rilievo internazionale: giovedì 26 febbraio (ore 20.00) la Sala Filarmonica accoglie Isata Kanneh-Mason, tra le interpreti più carismatiche e interessanti della sua generazione.

Pianista capace di coniugare curiosità artistica, profondità musicale e una presenza scenica naturale, Isata Kanneh-Mason è ospite regolare delle principali sale e orchestre internazionali. Nel luglio 2024 è stata protagonista della First Night dei BBC Proms alla Royal Albert Hall di Londra con la BBC Symphony Orchestra diretta da Elim Chan, ricevendo recensioni entusiastiche; nello stesso anno ha debuttato alla Carnegie Hall con la European Union Youth Orchestra e Iván Fischer. Le sue recenti e future collaborazioni includono importanti orchestre europee e statunitensi, tra cui la Netherlands Radio Philharmonic, la Prague Radio Symphony e la Seattle Symphony.

Accanto all’attività solistica, coltiva con particolare attenzione la musica da camera, anche in collaborazione con il fratello Sheku Kanneh-Mason. Artista esclusiva Decca Classics, ha inciso quattro album solistici, ottenendo riconoscimenti come il Leonard Bernstein Award e l’Opus Klassik. Alla carriera concertistica affianca inoltre un vivo interesse per la composizione e l’arrangiamento, segno di una personalità musicale aperta e in costante evoluzione.

Il programma del recital trentino riflette questa visione ampia e personale del repertorio. In apertura, la Sonata op. 27 n. 2Al chiaro di luna” di Ludwig van Beethoven: una pagina che unisce introspezione e tensione drammatica. In “Gaspard de la nuit” di Maurice Ravel il pianoforte disegna un universo sonoro di raffinatissima complessità tecnica e timbrica. Le pagine di Dobrinka Tabakova, “Nocturne e Halo”, introducono uno sguardo contemporaneo. Chiude il recital la Sonata op. 53Waldstein”, ancora Beethoven, vertice di energia costruttiva e luminosità.

«Il pubblico era in attesa di un concerto in duo, ma l’infortunio che ha coinvolto Sheku Kanneh-Mason ci ha costretto a ripensare l’appuntamento – commenta Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento -. Abbiamo scelto di confermare la presenza di Isata Kanneh-Mason, convinti che questa serata rappresenti un’occasione preziosa per ascoltare in recital una pianista di livello assoluto, protagonista nelle più importanti sale del mondo e artista esclusiva Decca Classics. Il concerto cameristico sarà recuperato nella Stagione 2027, ma l’appuntamento del 26 febbraio resta un momento di grande valore artistico per la nostra programmazione».

I biglietti per il concerto del 26 febbraio e per gli appuntamenti successivi sono disponibili online sul sito filarmonica-trento.it e presso la biglietteria della Fondazione Filarmonica Trento, via Giuseppe Verdi 30 (lun–ven, 8.30–12.30).

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