Alla vigilia del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, si apre alla cittadinanza un momento di confronto e approfondimento su un passaggio istituzionale di particolare rilevanza. Domani, mercoledì 18 marzo, alle ore 17:30, la sala conferenze dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova ospiterà l’incontro “Per un voto consapevole”, promosso congiuntamente dall’Ordine dei Commercialisti e dall’Ordine degli Avvocati.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la riforma dell’ordinamento giurisdizionale, oggetto del referendum confermativo che chiama gli elettori a esprimersi sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Un passaggio tecnico, ma al tempo stesso fondamentale per gli equilibri del sistema giudiziario e per il rapporto tra magistratura, professioni e cittadini.
L’obiettivo dichiarato dell’incontro è chiaro: fornire strumenti di comprensione e chiavi di lettura accessibili, senza cedere alla semplificazione, per consentire una partecipazione informata al voto. Non un dibattito politico, ma un momento di analisi qualificata, con il contributo di rappresentanti delle istituzioni e operatori del diritto.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti Esperti Contabili di Padova, Francesco Savio, e del presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Rossi. Seguiranno gli interventi della giudice del Tribunale di Padova Maria Antonia Maiolino e dell’avvocato Giovanni Lamonica, segretario della Camera Penale di Padova, con la moderazione affidata allo stesso Rossi .
Il coinvolgimento diretto delle professioni giuridico-economiche evidenzia un punto sempre più evidente nel dibattito pubblico: il ruolo dei commercialisti e degli avvocati non è confinato alla dimensione tecnica, ma si estende alla tenuta complessiva del sistema istituzionale, soprattutto quando sono in gioco riforme che incidono sull’assetto della giurisdizione.
In questa prospettiva, l’appuntamento di Padova assume una valenza che va oltre il territorio: rappresenta un modello di come gli ordini professionali possano contribuire alla qualità del confronto democratico, favorendo un’informazione rigorosa e accessibile.
L’incontro è aperto al pubblico e si terrà presso la sede dell’ODCEC in via Gozzi 2/G. Un’occasione concreta per comprendere contenuti e implicazioni del referendum e arrivare alle urne con maggiore consapevolezza.
Massimo Casagrande






























