Aggregazioni professionali, il nuovo paradigma degli studi: a Treviso il confronto tra commercialisti del triveneto, avvocati e notai

Il 17 aprile a Palazzo Giacomelli e in diretta streaming focus su STP, studi associati e novità societarie, fiscali e previdenziali con tutti i protagonisti del sistema ordinistico del Triveneto. Un appuntamento dell'Associazione Dottori Commercialisti Esperti Contabili delle Tre Venezie in collaborazione con il Comitato Interregionale dei Consigli Notarili del Triveneto, l'Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati e la Commissione Paritetica per lo studio del Diritto Civile e Commerciale di Treviso.

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Immagine generata con AI

Nel pieno di una stagione di profonda trasformazione delle professioni ordinistiche, il tema delle aggregazioni torna con forza al centro del dibattito strategico. Non più semplice opzione organizzativa, ma leva fondamentale per ripensare modelli, governance e sostenibilità degli studi. È in questo scenario che si colloca l’appuntamento del 17 aprile 2026 a Treviso e in diretta streaming dalle 09.00 alle 13.00, promosso da ADCEC Tre Venezie, dedicato alle aggregazioni professionali alla luce delle recenti novità societarie, fiscali e previdenziali.

Un confronto interprofessionale ad alta densità tecnica

La sede di Palazzo Giacomelli, nel cuore di Treviso, diventa per una mattinata un vero e proprio laboratorio interprofessionale. Commercialisti, avvocati e notai si confrontano su un terreno comune: la ridefinizione delle strutture professionali in un contesto normativo sempre più articolato.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali, che già delineano il perimetro strategico dell’incontro:

  • Michele Sessolo, presidente ADCEC Tre Venezie
  • Germano Rossi, coordinatore della Commissione Paritetica per lo Studio del Diritto Civile e Commerciale degli Ordini dei Commercialisti e degli Avvocati di Treviso
  • Edoardo Bernini, presidente del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili del Triveneto
  • Andrea Pasqualin, presidente dell’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati

Una pluralità di voci che riflette la natura trasversale del tema: le aggregazioni professionali non appartengono più a una singola categoria, ma rappresentano un punto di intersezione tra ordinamenti.

STP, STA e studi associati: il cantiere delle regole

Il primo snodo tecnico sarà affidato a Paolo Talice, notaio in Treviso e coordinatore della Commissione di studio sulle società del Comitato notarile del Triveneto, che analizzerà gli orientamenti notarili sul conferimento di studio in STP.

Un passaggio tutt’altro che formale. Il conferimento dello studio professionale in una società rappresenta infatti uno dei momenti più delicati nella trasformazione degli assetti organizzativi, con implicazioni su responsabilità, continuità e valore economico.

A seguire, Lorenzo De Angelis, professore ordinario f.r. di diritto commerciale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, offrirà una lettura sistematica delle associazioni e società tra professionisti, interpretando gli orientamenti notarili in chiave civilistica. Qui emerge con chiarezza una tensione strutturale: quella tra la dimensione personale della professione e la progressiva organizzazione in forme societarie.

Fiscalità e previdenza: la vera linea di demarcazione

Se il diritto societario costruisce l’architettura, è sul piano fiscale e previdenziale che si determinano le scelte concrete.

Pasquale Saggese, ricercatore della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, entrerà nel merito della fiscalità delle STP/STA e degli studi associati, con particolare attenzione alle recenti evoluzioni sul reddito di lavoro autonomo. Un tema fondamentale, perché incide direttamente sulla convenienza e sulla sostenibilità delle aggregazioni.

A completare il quadro, Alberto Spadotto, delegato della Cassa Dottori Commercialisti per l’Ordine di Treviso, analizzerà i riflessi previdenziali delle aggregazioni professionali. Un ambito spesso percepito come tecnico, ma in realtà decisivo nella progettazione degli assetti futuri degli studi.

Una scelta strategica, non più organizzativa

L’incontro si chiuderà con una sessione di risposte ai quesiti, ma il vero risultato atteso è più profondo: fornire agli studi strumenti interpretativi per orientarsi in una fase di transizione.

Le aggregazioni professionali oggi rispondono a esigenze strutturali:

  • maggiore complessità normativa,
  • necessità di competenze integrate,
  • pressione competitiva crescente,
  • ricambio generazionale.

In questo contesto, la scelta tra studio individuale, associazione o STP non è più neutra. È una decisione che incide su governance, fiscalità, previdenza e capacità di posizionamento sul mercato.

Il ruolo dei commercialisti nella nuova architettura professionale

L’elemento più interessante che emerge dal programma è il posizionamento dei commercialisti. Non solo destinatari delle norme, ma interpreti e registi delle trasformazioni organizzative.

In un ecosistema in cui diritto civile, fiscale e previdenziale si intrecciano, la capacità di leggere le aggregazioni in modo integrato diventa una competenza distintiva. E proprio su questo terreno si gioca una partita fondamentale per il futuro della professione.
Massimo Casagrande