Gli aerei anfibi antincendio nascono a Gorizia

Investimento di un miliardo e 1.200 lavoratori per sostituire gli obsoleti Canadair non più prodotti. Attese ricadute per 5 miliardi di euro e 9.000 lavoratori nell’indotto.

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aerei anfibi antincendio

A Gorizia sta nascendo un maxipolo per la produzione di innovativi aerei anfibi antincendio con una possibile destinazione anche per il trasporto persone e merci lungo itinerari d’acqua senza la necessità di realizzare infrastrutture a terra come le piste di decollo e atterraggio.

Sarà l’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia-Savogna a ospitare la produzione dei nuovi aerei anfibi antincendio di ultima generazione WF-X, velivolo multiruolo che ridefinirà gli standard mondiali dell’aviazione anfibia e rafforzerà il ruolo dell’Italia nell’innovazione tecnologica.

Il progetto, presentato nella sede della Cciaa di Gorizia da Renato Sacchetti, fondatore e amministratore delegato di 19-01 Holding, alla presenza del ministro friulano per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, dei sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e di Savogna, Luca Pisk, e del presidente della Snam, Alessandro Zehentner, prevede la costruzione di uno stabilimento di 10 ettari all’aeroporto Duca d’Aosta, con inizio produzione previsto nel 2032 e certificazione del velivolo nel 2031.

Il WF-X non sarà solo un idrovolante: integrerà tecnologia avanzata, intelligenza artificiale e sistemi di gestione dati in tempo reale, operando in sinergia con altri mezzi aerei e terrestri. È progettato per la lotta agli incendi boschivi, pattugliamento marittimo, ricerca e soccorso, evacuazione medica e protezione civile, oltre al trasporto passeggeri in aree con infrastrutture limitate, facendo compiere un sostanziale salto tecnologico rispetto agli attuali Canadair non più prodotti e con problemi di manutenzione e reperimento dei ricambi sempre più difficoltosi.

Oltre al valore tecnologico, il progetto avrà un impatto economico straordinario sul territorio: 1.200 assunzioni dirette e un indotto stimato in 9.500 posti di lavoro, con un effetto sul Pil regionale di oltre 5 miliardi di euro. Il 75% del velivolo sarà prodotto da aziende italiane, con assemblaggio finale a Gorizia, creando un polo strategico per l’industria aeronautica europea. Per le prove di volo, saranno utilizzati anche due hangar presso l’aeroporto di Ronchi dei Legionari che dispone di una pista più lunga.

La nascita del WF-X risponde anche a un’urgenza globale: solo nel 2023 gli incendi boschivi hanno generato il 23% della CO2 mondiale. Con questo velivolo, 19-01 Holding propone una soluzione tecnologica avanzata per prevenire e ridurre i danni ambientali ed economici degli incendi, con ricadute concrete per sicurezza e sostenibilità.

La 19-01 Holding di Roma ha un’esperienza consolidata dell’ambito aeronautico antincendio, avendo realizzato anche il primo simulatore al mondo del velivolo antincendio Canadair CL-415 che il nuovo velivolo andrebbe a sostituire.

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