Dopo la seduta di bilancio, la regione Veneto ha approvato il bilancio di previsione 2026 e il triennale 2026-2028 chiudendo così la fase di esercizio provvisorio liberando la piena operatività della capacità di spesa.
«Abbiamo rispettato l’impegno: grazie a un lavoro rapido e responsabile da parte del Consiglio regionale, che ringrazio per il contributo collaborativo sia nelle commissioni sia in aula, l’iter per l’approvazione dei documenti di bilancio si è conclusa entro Pasqua, in tempi record – ha detto il presidente della regione, Alberto Stefani -. Era fondamentale uscire al più presto dalla gestione in dodicesimi per riuscire a programmare e utilizzare pienamente le risorse a disposizione, dando avvio a un passaggio decisivo per l’attuazione del programma di governo. Questa manovra non è solo un insieme di numeri, ma un progetto di futuro: mette al centro la persona e le sue necessità nell’arco della vita, rafforza la coesione sociale e sostiene la crescita del territorio, puntando su innovazione e competitività. Tra le nostre priorità ci sono la sanità pubblica, il sociale – con particolare attenzione a famiglie, anziani e fragili – lavoro, sviluppo economico con strumenti innovativi per PMI e startup, tutela del territorio, sicurezza idraulica, infrastrutture e diritto allo studio».
«Abbiamo compiuto una scelta politica chiara – aggiunge Stefani – costruendo un bilancio da quasi 19 miliardi senza introdurre nuove tasse e senza aumentare l’addizionale regionale IRPEF: una decisione che rivendichiamo con orgoglio per dimostrare che si possono tenere insieme rigore, sviluppo e attenzione alle persone. Continueremo invece a lavorare su una fiscalità innovativa e partecipativa, anche attraverso strumenti come la piattaforma “Venexus”, dialogando con enti territoriali e sistema produttivo. Parallelamente, stiamo valutando una riconfigurazione della spesa per renderla sempre più coerente con i bisogni attuali, ad esempio orientando le risorse verso nuove esigenze emergenti».
«L’approvazione del bilancio il 2 aprile e, quindi, dei 3 disegni-legge su Stabilità, Collegato, e Bilancio 2026-2028, – spiega l’assessore Filippo Giacinti – consente alla Regione di poter archiviare l’esercizio provvisorio un mese prima (il termine è solitamente fissato al 30 aprile), consentendo di attivare da subito anche la spesa per investimenti. Un risultato che all’inizio forse non tutti pensavano fosse possibile, ma che abbiamo raggiunto con determinazione e grazie all’impegno di tutto il Consiglio che ha compreso l’importanza per i cittadini veneti di avere una regione pienamente operativa a tempi di record. Durante l’esercizio provvisorio, la Regione può spendere ogni mese solo un dodicesimo degli stanziamenti previsti nell’ultimo bilancio approvato. Con l’approvazione definitiva, scompare questo limite rigido. Gli uffici regionali possono programmare e impegnare le risorse su base annuale o triennale, permettendo una gestione molto più fluida e meno burocratica dei pagamenti e dei contratti. Inoltre, l’uscita anticipata dal bilancio provvisorio permette di far partire immediatamente i cantieri e i bandi previsti per il 2026, accelerando la messa a terra di oltre 18 miliardi di euro di manovra complessiva».
«Abbiamo costruito questo bilancio – aggiunge Giacinti – attraverso un rigoroso lavoro di razionalizzazione della spesa, recupero dell’evasione e riordino delle risorse, senza gravare ulteriormente sui cittadini. È una scelta che rivendichiamo con forza. La dialettica in aula è stata concreta e produttiva segno di un confronto serio che ha migliorato il testo finale mantenendo equilibrio e sostenibilità. Guardando al futuro, la Regione avvierà già nei prossimi mesi il percorso per il nuovo bilancio, che sarà costruito con un approccio partecipativo. Apriremo da subito una fase di confronto strutturato con associazioni, terzo settore e amministrazioni locali per arrivare entro l’anno a un bilancio sempre più condiviso. Solo dopo aver integrato le novità legate al federalismo fiscale e gli esiti del progetto “Venexus” potremo definire con precisione eventuali nuove risorse disponibili e orientarle in modo strategico per lo sviluppo del Veneto».
Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.
Telegram
https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano
https://www.facebook.com/ilnordestquotidian
X
© Riproduzione Riservata




























