Non è solo un’acquisizione. È un passaggio strategico che racconta come sta cambiando la siderurgia europea. ABS – Acciaierie Bertoli Safau, divisione Steelmaking del Gruppo Danieli, ha perfezionato – tramite la controllata Rott-Ferr – l’acquisizione del 100% di R. Casini, realtà friulana con oltre quarant’anni di esperienza nella raccolta, trattamento e commercializzazione di materiali ferrosi.
L’operazione si inserisce nel percorso avviato nel 2023 con l’ingresso di Rott-Ferr e consolida una piattaforma industriale integrata nella gestione del rottame, con una capacità complessiva di circa 200.000 tonnellate annue. Un dato che, letto in controluce, restituisce la dimensione del progetto: presidiare la materia prima in una fase in cui il rottame ferroso sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche industriali europee.
Il contesto è in rapida evoluzione. Le recenti misure italiane sulle esportazioni verso Paesi extra-UE e il confronto aperto a Bruxelles sul rafforzamento dell’approvvigionamento interno stanno ridefinendo le dinamiche di mercato. In questo scenario, il controllo della filiera diventa una leva competitiva fondamentale.
“L’acquisizione di R. Casini si inserisce in un disegno industriale coerente, avviato con Rott-Ferr, che guarda al lungo periodo”, ha sottolineato la presidente di ABS, Camilla Benedetti, evidenziando la crescente centralità del rottame per la siderurgia europea e la necessità di investire in capacità di raccolta e valorizzazione della materia prima .
L’operazione segna anche un passaggio significativo per la famiglia Casini, giunta alla terza generazione, che ha scelto di affidare il futuro dell’azienda a un gruppo industriale radicato sul territorio, in grado di garantirne continuità e sviluppo in un settore sempre più competitivo.
Il contributo degli advisor e il ruolo della fiscalità
Sul piano tecnico, l’operazione ha visto il coinvolgimento di più advisor. Gli aspetti finanziari sono stati curati da Crowe Bompani Advisory con Marco Della Putta (partner) e Franca Pozzobon (senior manager), mentre per tutti i profili legali dell’acquirente ha operato GA-Alliance, con i partner Manuel Seminara e Riccardo Manfrini .
La due diligence fiscale è stata affidata a Consimp, con un team coordinato dal partner Stefano Rudelli insieme alle commercialiste Marilena Panighel ed Elisa Bertocco. Un’attività che, in operazioni di questo tipo, assume un ruolo fondamentale nella verifica dei profili fiscali e nella corretta lettura delle implicazioni connesse al trasferimento d’azienda.
La parte venditrice è stata assistita dallo Studio De Berti Jacchia, con Claudio Corba Colombo e Ferruccio di Lenardo per gli aspetti corporate e finanziari .
Industria, sostenibilità e controllo della filiera
L’operazione si inserisce in una strategia più ampia che riguarda l’intero settore siderurgico. ABS, che utilizza un ciclo produttivo basato interamente sul rottame con una riduzione delle emissioni fino al 65% rispetto al ciclo integrale, punta a rafforzare ulteriormente la propria competitività attraverso il controllo diretto delle materie prime .
È una trasformazione che riguarda da vicino anche il Nord Est. Perché, in un contesto di crescente pressione normativa e di ridefinizione delle catene globali, la capacità di integrare filiera, competenze industriali e presidio regolatorio diventa un fattore decisivo.
E in questo equilibrio, sempre più complesso, il contributo della consulenza specializzata – finanziaria, legale e fiscale – si conferma come una componente fondamentale per la realizzazione e la sostenibilità delle operazioni straordinarie.
Massimo Casagrande































