Ponte del 1° maggio da record per il turismo Italia
Il ponte del 1° maggio, in base ai dati raccolti dagli operatori, racconta un’Italia che, da Nord a Sud, registra risultati record con punte da tutto esaurito in diverse località: da quelle balneari alle città d’arte, con musei e centri storici pieni, esperienze ed eventi culturali, dalle destinazioni rurali a quelle termali e di montagna.
Per il neo ministro al Turismo, Gianmarco Mazzi, è stata «l’anteprima ideale di un’estate che si prospetta positiva, anche all’insegna della voglia degli italiani di riscoprire l’Italia, con la componente estera sempre incisiva. Il merito è soprattutto degli operatori, coloro che hanno la responsabilità di rappresentare l’Italia del turismo nel mondo. È a loro che va il mio ringraziamento per lo straordinario lavoro svolto nell’offrire vacanze da sogno ai turisti, contribuendo a sublimare l’arte italiana dell’ospitalità. Avanti così».
Notevole il risultato di una realtà come l’Emilia Romagna e, soprattutto, della sua Riviera, con la costa romagnola quasi da tutto esaurito. Nella sola Riviera, negli oltre 1.500 alberghi aperti, le camere occupate si collocano tra il 70% e l’80%, con punte più alte a Rimini (fino al 90%, circa 500 hotel aperti) e Riccione (oltre l’80%, circa 300 strutture). A Ravenna ha preso il via la stagione crocieristica con l’arrivo della Norwegian Pearl, con circa 2.300 passeggeri.
In crescita anche la permanenza media in Riviera, intorno ai 2,8 giorni, sostenuta da un calendario di eventi diffuso, dalle condizioni meteo favorevoli e da un’offerta ampia tra mare, sport e intrattenimento. Complessivamente, la Riviera ha potuto contare su circa 120.000 posti letto alberghieri, a cui si aggiungono 85.000 posti in alloggi privati e 58.000 tra campeggi e villaggi, per un totale di circa 263.000 posti disponibili. Prime indicazioni positive anche per il prossimo ponte del 2 giugno.
Positivo anche l’andamento delle città d’arte e del sistema museale. A Bologna la crescita è stata di circa il +5% rispetto al 2025, con un’occupazione del 91% nella notte del 25 aprile (contro l’88% dello scorso anno). Per il ponte del 1° maggio le prenotazioni si collocano tra il 90% e il 95%, con giornate centrali da tutto esaurito anche grazie alle prenotazioni all’ultimo minuto. Buona anche la risposta del sistema museale: i Musei Civici di Bologna hanno registrato 6.157 visitatori tra il 24 e il 26 aprile e 4.834 nel fine settimana successivo.
Se in Romagna ha tirato soprattutto il turismo all’aria aperta tra mare, sport e parchi tematici, in Emilia ha tirato soprattutto la cultura e il territorio grazie anche alla formidabile leva dell’enogastronomia.
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