Giudizio positivo, da parte di Confcommercio Emilia Romagna, per l’approvazione, da parte della Regione, di un bando da dieci milioni per sostenere l’innovazione e gli investimenti delle piccole imprese del commercio e della ristorazione.
I contributi a fondo perduto coprono fino al 40% della spesa ammessa, per un massimo di 50.000 euro per progetto. La soglia minima di investimento è 20.000 euro per i negozi di vicinato e gli esercizi polifunzionali, 30.000 per bar, ristoranti e locali da ballo. Le domande si presentano online dal 23 giugno.
«Questo strumento è di fondamentale importanza e va incontro alle necessità, in particolare, delle micro, piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto vitale della nostra economia – osserva Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio Emilia Romagna -: in una fase congiunturale complessa, caratterizzata dall’aumento dei costi di gestione e dall’evoluzione dei modelli di consumo, la Regione ha messo in campo risorse preziose per supportare la riqualificazione e l’innovazione tecnologica».
A giudizio di Postacchini «il bando va nel solco delle nostre richieste di semplificazione. Questo percorso si integra perfettamente con la visione e lo sviluppo degli hub urbani. Incentivare la rigenerazione degli spazi e l’ammodernamento della rete dei piccoli esercizi significa salvaguardare il commercio di prossimità inteso come presidio vivo per le comunità, i quartieri e i centri storici».
Il bando prevede un incremento di cinque punti percentuali del contributo per le imprese che aumentano l’occupazione stabile e per quelle a guida femminile o giovanile, con ulteriori cinque punti per le attività in aree montane o interne della regione.
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