Allattamento e primi mesi di vita: decolla la nuova formazione a distanza “Breast Practice”

Iniziativa dell’Emilia Romagna per la salute e l’equilibrio della mamma, del lattante e dell’intero nucleo familiare.

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latte umano allattamento al seno

La regione Emilia Romagna lancia il primo di sei corsi dedicato alle famiglie relativo alle buone pratiche di allattamento e primi mesi di vita di neonati, madri e famiglie, mentre gli altri cinque moduli avanzati sono rivolti esclusivamente al personale sanitario che accompagna le neo-mamme, figli e partner, all’interno dei diversi contesti assistenziali.

«Quello della nascita è un momento particolare nella vita dei lattanti e dei genitori; diverse scelte sono importanti da subito dopo il parto, tra cui quella di come alimentare il neonato. Una scelta importante per la salute e lo sviluppo. Essere informati significa avere gli elementi necessari per scelte consapevoli» è l’incipit del corso rivolto ai cittadini per stare vicino alle mamme, ai bebè e all’intero nucleo familiare nei primi delicati e intensi mesi di vita, dopo la gravidanza e il parto.

La Regione conferma così il proprio impegno nella promozione della salute maternoinfantile con il lancio della nuova formazione a distanzaBreast Practice”. Il primo e principale dei sei moduli, che affronta la quotidianità dell’allattamento, ma anche indicazioni per chi usa la formula, è accessibile a tutta la cittadinanza, disponibile sulla piattaforma Self – Area Cittadini all’indirizzo https://regioneer.it/fad-allattamento-cittadini. Gli altri cinque moduli pensati per i professionisti impegnati nella cura della relazione materno-infantile sono raggiungibili sempre sulla piattaforma Self, ma nell’Area Sanità all’indirizzo https://regioneer.it/fad-allattamento-sanita.

L’obiettivo dell’iniziativa è rendere sempre più concreta, accessibile e sostenibile per tutte le donne la scelta di allattare e per tutti i genitori la possibilità di rispondere in maniera adeguata alle necessità dei propri nati nei primi anni di vita

L’iniziativa, gratuita, ha ricevuto il patrocinio dell’Istituto superiore di sanità, Unicef Italia, Ibfan Italia Odv e Mami Odv, a conferma del valore scientifico e formativo del progetto.

«La nuova collana formativa – afferma l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi – è uno strumento concreto per rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza, sostenendo un approccio basato sulle prove di efficacia e coerente anche con le priorità del nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031, che riconosce ai primi mille giorni di vita un ruolo centrale per la salute presente e futura dei neonati, madri e comunità».

Negli ultimi dieci anni, la prevalenza dell’allattamento completo, ossia la somma fra quello esclusivo (solo latte materno) e predominante (latte materno con aggiunte di liquidi non nutritivi come acqua, tisane), a 3 mesi è cresciuta del 4%, e quella a cinque mesi del 17%. Prendendo in considerazione il 2024, la media regionale della prevalenza a tre mesi è del 56% e a cinque mesi del 50%. Guardando poi all’allattamento esclusivo alla dimissione ospedaliera, dato raccolto per la prima volta nel 2025, la percentuale è pari all’80,9%, dieci punti percentuali in più della media nazionale.

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