- L’assemblea dei soci di Trentino Sviluppo ha approvato nella seduta il bilancio d’esercizio 2025 che chiude con un utile di 5,6 milioni di euro, un valore della produzione pari a 23,5 milioni, ricavi delle vendite e delle prestazioni per 21,8 milioni, un patrimonio netto di 277,1 milioni. Il patrimonio complessivamente gestito, tra bilancio proprio e fondi amministrati per conto della Provincia autonoma di Trento, supera i 1,2 miliardi di euro.
- L’Assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sull’evoluzione del modello organizzativo di Trentino Sviluppo, sui progetti strategici avviati o consolidati nel corso dell’anno e sulla prima rendicontazione di sostenibilità della società. Nel 2025 sono proseguite le attività a supporto delle imprese, dell’innovazione e dell’attrazione di investimenti, accanto all’avanzamento dei poli tecnologici per l’idrogeno e le scienze della vita, agli interventi sulle infrastrutture produttive e turistiche e alle iniziative di sistema dedicate a sostenibilità, internazionalizzazione e attrazione di lavoratori e talenti.
- Nel 2025 Trentino Sviluppo ha completato la prima fase di attuazione del Piano strategico, con il riassetto organizzativo, il nuovo modello operativo, il lancio del CRM aziendale, la progettazione della nuova identità aziendale e del portale web. Sul fronte dei servizi alle imprese, questi sono stati riorganizzati in 28 linee che spaziano dagli sportelli per l’informazione economica, alla finanza e all’innovazione, sino al supporto per l’innovazione e ai servizi su misura per l’internazionalizzazione. “Trentino Startup Valley” ha raccolto oltre 60 candidature, selezionando 26 team, “Investor Track” ha coinvolto 16 startup e piccole imprese innovative sui temi della pianificazione finanziaria e della raccolta di capitali. Sul fronte dell’orientamento, lo sportello informativo ha incontrato 240 imprese e ne ha seguite 170 con attività specifiche.
- Nel 2025 sono state attratte sul territorio provinciale 16 aziende e supportati 4 ampliamenti. Trentino Sviluppo ha seguito oltre 40 realtà nei percorsi di insediamento e attrazione di talenti e, in collaborazione con Agenzia del Lavoro, ha presentato alle imprese 664 profili di candidati. I sei Business Innovation Centre certificati EU|BIC e l’hub tecnologico ospitano oltre 200 imprese.
- Nel corso dell’anno per il Polo Idrogeno è stato completato il progetto di fattibilità tecnico-economica della prima fase, con la consegna a FBK del polo completo delle autorizzazioni di comune e provincia. La prima fase dei lavori verrà avviata il 30 giugno 2026. È avanzata anche la progettazione del Polo Scienze della Vita, previsto nel compendio ex Ariston di Rovereto, infrastruttura pensata per rafforzare il posizionamento del Trentino nei settori delle biotecnologie applicate alla salute, alla medicina e alla farmacia; nel 2025 è stato rivisto il piano di sostenibilità economico-finanziaria ed è proseguito l’iter urbanistico. Tra gli interventi ambientali e infrastrutturali, il completamento della bonifica dell’area produttiva in località Casotte a Mori, conclusa il 27 dicembre 2025, e l’avanzamento dell’intervento di demolizione e bonifica del sito “ex Alumetal”.
- Il Laboratorio di Prototipazione Meccatronica di Trentino Sviluppo nel corso del 2025 ha portato a termine il riassetto strategico, con la previsione di un nuovo accordo quadro siglato con Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Provincia e Confindustria Trento, che ha definito anche la nuova organizzazione interna al laboratorio. L’andamento positivo di ProM ha condotto all’approvazione per i prossimi tre anni di un significativo piano di investimenti in nuovi macchinari e tecnologie per 1,5 milioni di euro, che saranno installati nella nuova sede a partire da fine 2026.
- Anche nel 2025 l’intervento di Trentino Sviluppo nell’ambito delle infrastrutture a servizio del turismo ha seguito una doppia direttrice: da un lato il lavoro sui collegamenti funiviari e sui progetti legati alla mobilità alternativa e all’accessibilità alla montagna; dall’altro il sostegno alle stazioni sciistiche di interesse locale, importanti per l’avviamento allo sci, lo sport di prossimità e la fruizione della montagna da parte delle famiglie. Sul nuovo collegamento San Martino–Passo Rolle, opera aggiudicata nel 2024 per un valore complessivo di circa 54,7 milioni di euro, sono state avviate le attività funzionali alla cantierizzazione; l’avvio ufficiale del cantiere per la realizzazione dell’opera è previsto per il 21 luglio 2026.
- Sono proseguite anche le attività di supporto tecnico-amministrativo a Provincia e Trentino Trasporti per l’impianto di trasporto collettivo tra la città di Trento e il Monte Bondone, nelle fasi propedeutiche alla predisposizione della procedura di affidamento del PFTE. Lato Panarotta, è stato invece indetto un avviso pubblico per il rilancio della stazione sciistica, che ha portato alla firma di un accordo sperimentale con la società Lagorai 2002 per la riapertura parziale nella stagione invernale 2025-2026. A Bolbeno sono state concluse e collaudate opere di collettamento delle acque, sottoservizi elettrici e sistemazione delle stazioni dell’impianto di risalita. Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico, oltre ad attività di coaching alle società funiviarie, hanno riguardato anche Monte Bondone, Passo del Tonale, Bedollo, Brentonico, Pejo, Pinzolo, Folgaria, Val di Non e altre aree strategiche per il turismo e la mobilità in quota.
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