Subfornitura del Friuli Venezia Giulia: avviato l’aggiornamento del database 

Iniziativa della Camera di commercio di Pordenone-Udine che “chiama” le imprese.

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Ha preso avvio da alcune settimane il progetto di aggiornamento del database del Centro regionale della subfornitura del Friuli Venezia Giulia, promosso dalla Camera di commercio di Pordenone-Udine in collaborazione con il Dipartimento di scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche (DEAMS) dell’Università degli Studi di Trieste – che ne cura il coordinamento scientifico con il professor Guido Bortoluzzi – e con TEF Scarl, società “in house” dell’Ente camerale incaricata del supporto operativo e della gestione del Centro stesso.

L’iniziativa è entrata nella fase di coinvolgimento diretto delle imprese, chiamate ad aggiornare i propri profili per rendere ancora più completa e rappresentativa la banca dati che censisce le competenze manifatturiere regionali. L’obiettivo è mantenere aggiornata la fotografia del sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavorazioni specialistiche e rendendo più facilmente individuabili le aziende da parte di committenti italiani e internazionali.

Negli ultimi anni, il manifatturiero regionale ha attraversato una profonda trasformazione: molte imprese hanno ampliato le proprie competenze, diversificato i mercati di riferimento, introdotto nuove lavorazioni e trovato spazio in comparti emergenti. Aggiornare il database significa allineare questo patrimonio informativo ai cambiamenti intervenuti nel tessuto produttivo, rendendo il servizio ancora più efficace e contribuendo a superare quel limite di visibilità che spesso penalizza soprattutto le piccole e microimprese nella ricerca di nuove opportunità di mercato.

Il database del Centro regionale della subfornitura costituisce una vetrina delle eccellenze manifatturiere regionali nei principali comparti produttivi – dalla meccanica al legno-arredo, dalla plastica all’abbigliamento – e riunisce già diverse centinaia di imprese del Friuli Venezia Giulia.

La banca dati rappresenta uno degli strumenti utilizzati dalla Camera di commercio nelle attività di promozione economica, nelle missioni istituzionali, negli incontri con acquirenti italiani ed esteri, nelle manifestazioni fieristiche, negli eventi di attrazione e nelle azioni di internazionalizzazione.

L’aggiornamento dei profili aziendali consentirà di migliorare la qualità e il livello di dettaglio delle informazioni disponibili, aumentando le opportunità di individuazione delle imprese da parte di potenziali committenti e partner commerciali. Al tempo stesso contribuirà a rafforzare la capacità del sistema produttivo regionale di presentarsi ai mercati attraverso una rappresentazione aggiornata, completa e affidabile delle proprie competenze.

In queste settimane le imprese vengono contattate per l’aggiornamento dei propri dati e, come sottolineano l’Ente camerale e l’Università, è la collaborazione delle aziende a fare la differenza: le informazioni raccolte, infatti, confluiranno entro la fine dell’anno nel database del CRSF consolidando un patrimonio informativo strategico a supporto delle attività di promozione economica e della competitività di tutto il sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia.

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