Tribunale di Bolzano: dopo il crollo del palazzo si riparte nelle sedi provvisorie

La Provincia ha trovato una sistemazione in via Alto Adige per gli uffici e le cinque aule di udienza, mentre la Procura va in via Renon. La ricostruzione impiegherà almeno 4-5 anni.

1209

Gli uffici del Tribunale di Bolzano dopo il clamoroso crollo di circa un terzo dell’intero palazzo, riaprono in via Alto Adige e da lunedì il personale non in ferie viene richiamato in servizio. È la risposta immediata della regione Trentino Alto Adige e della provincia di Bolzano al crollo che ha reso inagibile il Palazzo di Giustizia di piazza Tribunale, dove resta in vigore il divieto assoluto di accesso presidiato dalle forze dell’ordine. La macchina giudiziaria riparte così in tempi record grazie a una riorganizzazione logistica d’emergenza che garantisce la continuità di tutte le attività civili e penali.

«Siamo riusciti ad arrivare a un punto di svolta in tempi brevissimi e a farci trovare già pronti per ripartire da lunedì grazie allo sforzo congiunto e straordinario di tutti gli attori in campo – ha sottolineato il presidente della Regione e della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher -. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai dirigenti, a tutti i collaboratori della Regione, alla magistratura e alle istituzioni coinvolte per la straordinaria collaborazione e la dedizione dimostrata in questo momento molto complesso”.

La nuova sede di via Alto Adige ospiterà non solo i servizi amministrativi ma anche cinque aule di udienza destinate alla Corte d’Assise e ai Giudici popolari. La Procura della Repubblica trova invece sistemazione all’angolo tra via Renon e via Raiffeisen. I due poli giudiziari distano circa 500 metri l’uno dall’altro, preservando la sinergia operativa e garantendo ai cittadini un perimetro centrale, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici per accedere ai servizi del Casellario, già operativo, e agli altri uffici come per la dichiarazione e appartenenza linguistica.

Il rientro dei dipendenti è fissato per lunedì 3 agosto, con modalità operative flessibili che alterneranno presenze fisiche nelle sedi provvisorie, lavoro da remoto e co-working da remoto per consentire subito il recupero e la lavorazione delle pratiche. La massiccia implementazione di dotazioni informatiche d’urgenza permetterà di accelerare i tempi e arrivare pronti alla data del 30 settembre 2026, indicata dal Decreto Legge 127 del 2006 come termine per il completo ripristino della piena funzionalità di tutti i procedimenti.

Intanto, proseguono i lavori di sgombero dei materiali dagli uffici crollati o pericolanti, mentre si continua ad indagare sulle cause del crollo.

Per l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e al patrimonio, Cristian Bianchi, «le squadre hanno completato un’importante attività di rimozione degli elementi pericolanti rimasti sospesi dopo il crollo, procedendo successivamente all’asporto del materiale attraverso un escavatore. Parallelamente, i Vigili del Fuoco hanno predisposto dei teli di copertura parziale delle aree interessate, con l’obiettivo di evitare che eventuali precipitazioni possano raggiungere i piani sottostanti e compromettere gli archivi, in particolare quello storico, che rappresenta un patrimonio di grande valore e che intendiamo tutelare con la massima attenzione».

«Le attività proseguono con la realizzazione di barriere interne ai vari piani dell’edificio, separando i corridoi non interessati dal crollo dall’area danneggiata – continua Bianchi -. In questo modo sarà possibile creare una zona completamente delimitata, consentendo nei prossimi giorni di procedere allo svuotamento degli uffici in condizioni di sicburezza ancora maggiori».

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

x.com/nestquotidiano

© Riproduzione Riservata