Brigata alpina “Julia”: concluso il corso Mountain Warfare a Tai di Cadore

L’addestramento per consolidare le capacità operative in ambiente montano degli “alpieri”. Il Multinational Battle Group NATO Bulgaria ha condotto un’attività addestrativa nell’area di Costanza insieme a militari francesi e romeni.

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Brigata alpina “Julia”

Si è concluso il corso Mountain Warfare estivo organizzato dalla Brigata alpinaJulia” presso la base “Calvi” di Tai di Cadore e altre aree delle Dolomiti. All’attività hanno preso parte i militari della Brigata alpinaJulia” appartenenti al 5°, 7° e 8° Reggimento Alpini, al 3° Reggimento Artiglieria Terrestre da Montagna, al Reggimento “Piemonte Cavalleria” (2°) e al Reggimento Logistico “Julia” che hanno superato le prove di ammissione e completato i corsi alpinistici di base e avanzato propedeutici alla partecipazione.

Sotto la guida degli istruttori del 7° Reggimento Alpini e di altri reparti della Brigata, i frequentatori hanno applicato le tecniche alpinistiche in un contesto operativo, impiegandole nella condotta di pattuglie da ricognizione in montagna. L’addestramento ha inoltre consolidato le capacità di superare ostacoli naturali e acquatici, impiegare le armi in quota e operare in un contesto tattico. Il corso si è concluso con le sessioni di tiro nel poligono di Cao Malnisio (PN).

Il Mountain Warfare è il percorso formativo delle Truppe Alpine dedicato alla specializzazione del personale per operare e combattere in ambiente montano. La qualifica di “Alpiere” è attribuita al personale che completa con successo i moduli estivo e invernale del corso.

Nello stesso periodo, il contingente italiano del Multinational Battle Group NATO Bulgaria ha condotto un’attività addestrativa nell’area di Costanza insieme a militari francesi e romeni, per affinare il coordinamento tra unità a terra e assetti aerei alleati.

Brigata alpina “Julia”

L’esercitazione ha coinvolto i JTAC (Joint Terminal Attack Controller), militari specializzati che individuano gli obiettivi, comunicano con i piloti e coordinano l’azione aerea, del contingente multinazionale nel dirigere il supporto aereo ravvicinato (Close Air Support – CAS) di velivoli ed elicotteri alle unità che operano sul terreno.

Nel corso dell’esercitazione, gli operatori hanno richiesto e guidato l’intervento di velivoli ed elicotteri con caratteristiche differenti, lavorando con scenari simulati che richiedevano rapidità decisionale, precisione e un costante scambio di informazioni tra il personale a terra e gli equipaggi in volo.

L’addestramento ha permesso di consolidare la capacità dei contingenti NATO presenti sul fianco est di operare con procedure comuni.

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