L’ultima seduta del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione, ha sbloccato fondi per le infrastrutture portuali e ferroviarie. Per i 14 porti sono disponibili 358 milioni di euro negli scali di Piombino, Gioia Tauro, Napoli, Ortona, Ancona, Pesaro, Venezia, Trieste Noghere, Tremestieri».
«Lo schema di decreto – afferma il sottosegretario di Stato, con delega al Cipess, Alessandro Morelli – prevede il finanziamento per circa 48 milioni di euro per tre nuove opere infrastrutturali, di cui: terminal “Ro-Ro” di Noghere nel Porto di Triesbte per circa b milioni di euro; per piattaforma logistica intermodale di Tremestieri (comune di Messina) per 7 milioni di euro; porto di Venezia, realizzazione di due accosti per navi di lunghezza fino a 340 metri e realizzazione di un terminal passeggeri presso il Canale Nord per 28,5 milioni di euro»
«Vengono, inoltre, rifinanziati per 309,8 milioni di euro undici interventi relativi ai porti di Piombino, Gioia Tauro, Napoli, Ortona (3 interventi), Ancona (3 interventi), Pesaro e Venezia, precedentemente definanziati, ma di cui è stata confermata la priorità per il forte interesse pubblico e le grandi aspettative dei territori», conclude Morelli.
Il Cipess ha dato avvio al quinto lotto del Potenziamento dell’Asse Ferroviario Monaco–Verona, Galleria di base del Brennero, per un costo di circa 456,8 milioni di euro e al nuovo limite di spesa, che definisce l’opera «un’infrastruttura strategica di interesse nazionale, articolata in sei lotti. Il Comitato – prosegue Morelli – ha approvato il nuovo limite di spesa dell’opera, pari a circa 10,5 miliardi di euro, di cui circa 5,3 miliardi di euro quota di competenza italiana, in diminuzione di circa 5,8 milioni di euro rispetto alla quota italiana approvata da una precedente delibera Cipess del 2023».
Confermato, inoltre, il programma lavori, come approvato dal Consiglio di sorveglianza della società BBT-SE (Brenner Basistunnel Societas Europaea – Galleria di base del Brennero Società europea), che prevede la conferma della data di messa in esercizio per ottobre 2032. Come è noto, i lavori stanno procedendo e il 28 luglio 2026 i diaframmi delle gallerie di linea dal lato italiano e austriaco sono stati abbattuti contemporaneamente, completando la fase di scavo della galleria principale del Brennero.
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