Dolomiti Energia nel I semestre 2026 produzione idroelettrica diminuita del 37%

Ebitda a 209 milioni di euro, rispetto ai 254 milioni dello stesso periodo 2025. Superati gli 850.000 clienti.

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Il consiglio di amministrazione di Dolomiti Energia ha approvato il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2026 che vede uno scenario energetico segnato da forte volatilità dei mercati, bassa idraulicità e crescente pressione competitiva nel segmento commerciale.

«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro percorso industriale anche in un contesto energetico complesso, segnato da volatilità dei prezzi e da una significativa riduzione della produzione idroelettrica – commenta l’amministratore delegato di Dolomiti Energia, Stefano Granella -. Continuiamo a investire in rinnovabili, reti e servizi per il territorio, rafforzando un modello integrato che ci permette di crescere, proteggere la redditività nel medio-lungo periodo e contribuire in modo concreto alla transizione energetica».

L’EBITDA consolidato del primo semestre 2026 si attesta a 209 milioni di euro, rispetto ai 254 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025. Il risultato netto consolidato è pari a 100 milioni di euro, rispetto ai 144 milioni di euro del primo semestre 2025. La variazione è riconducibile in particolare alla produzione idroelettrica, diminuita del 37% per effetto della ridotta disponibilità idrica.

Su 122 milioni di euro di investimenti complessivi, gli investimenti organici destinati allo sviluppo e al potenziamento degli asset industriali del Gruppo sono pari a 119 milioni di euro, rispetto ai 64 milioni di euro del primo semestre 2025 (+86%). Si tratta del valore più alto mai realizzato da Dolomiti Energia in un semestre.

L’incremento è attribuibile principalmente agli investimenti in asset per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento alla costruzione e al repowering degli impianti eolici di Greci (27 MWp), San Marco 2 (24,5 MWp) e San Paolo Civitate (45,5 MWp), oltre a otto impianti fotovoltaici per complessivi 40,6 MWp. Il numero di clienti ha superato quota 850.000, con una presenza sempre più ampia sul territorio nazionale.

L’indebitamento finanziario netto di Gruppo risulta essere pari a 595 milioni di euro, in lieve calo rispetto al dato al 31 dicembre 2025 (601 milioni di euro) grazie alla consistente generazione di cassa delle attività operative, che ha permesso di coprire il fabbisogno per l’importante volume di investimenti e la rilevazione di dividendi per circa 53 milioni di euro.

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