Un’impresa cresciuta attraverso investimenti produttivi, managerializzazione e acquisizioni incontra un gruppo industriale internazionale con quasi un secolo di esperienza nei coatings. È in questo passaggio che si legge la cessione di Vernici Caldart S.r.l. da parte di ITAGO SGR, attraverso il fondo di private equity ITAGO IV, alla svizzera Berlac AG.
Un’operazione di M&A che interessa direttamente il tessuto industriale vicentino: Vernici Caldart opera infatti attraverso gli stabilimenti di Bellusco, in provincia di Monza e Brianza, e Pojana Maggiore, nel Vicentino, quest’ultimo interessato negli ultimi anni da un importante progetto di ampliamento della capacità produttiva.
Per ITAGO IV si tratta del terzo disinvestimento, dopo quelli di Operamed e Teknoice. Per Vernici Caldart, invece, il closing apre una nuova fase: l’ingresso in un gruppo internazionale con competenze integrate nella ricerca e sviluppo, nella produzione e nell’application engineering e con una presenza su molteplici mercati industriali.
Un’azienda da 35 milioni di ricavi con EBITDA oltre il 20%
Vernici Caldart è uno storico operatore italiano nella produzione di vernici industriali, vernici speciali e sistemi tintometrici polivalenti, con applicazioni che spaziano dall’industria all’eyewear fino al packaging cosmetico.
La ricerca e sviluppo rappresenta uno degli elementi distintivi del modello industriale dell’azienda, sostenendone la capacità di realizzare soluzioni innovative e personalizzate.
I numeri restituiscono la dimensione raggiunta: la società presenta ricavi per circa 35 milioni di euro, in forte crescita negli ultimi anni, e un EBITDA stabilmente superiore al 20% dei ricavi.
ITAGO aveva acquisito la maggioranza di Vernici Caldart nel maggio 2024. Da allora il percorso non si è limitato alla crescita dimensionale, ma ha interessato l’organizzazione e la capacità industriale dell’impresa.
Durante la partnership con il fondo è stato infatti avviato un processo di managerializzazione e rafforzamento della struttura organizzativa, accompagnato dall’ampliamento dello stabilimento di Pojana Maggiore, dedicato principalmente alle vernici per applicazioni industriali. L’intervento ha consentito di raddoppiarne la capacità produttiva.
A questa crescita organica si è aggiunto lo sviluppo per linee esterne attraverso l’acquisizione di Atlantic Industria Vernici S.r.l., storica realtà specializzata nelle vernici destinate alle applicazioni industriali e ferroviarie e nella verniciatura dell’argento. Un’operazione che ha ampliato il portafoglio prodotti e rafforzato il posizionamento del gruppo nel segmento delle vernici industriali ad alte prestazioni.
Da private equity a partner industriale internazionale
Con Berlac cambia la fase del percorso, ma resta centrale la leva industriale.
La società svizzera fa parte di Berlac Group, gruppo internazionale attivo nello sviluppo e nella produzione di soluzioni specialistiche per la finitura e la protezione delle superfici, con una storia quasi centenaria nel settore dei coatings.
Con sede a Sissach, in Svizzera, Berlac sviluppa e produce vernici speciali e ad effetto e inchiostri industriali destinati ad applicazioni decorative e funzionali in diversi settori, dall’automotive al medicale, dall’orologeria e gioielleria allo sport e leisure.
La logica industriale dell’operazione poggia dunque sulla complementarità dei portafogli prodotti, sul know-how tecnologico e sulla presenza internazionale del gruppo acquirente, fattori sui quali Vernici Caldart potrà fare leva per proseguire il proprio percorso di crescita.
«Siamo molto soddisfatti del percorso compiuto insieme a Vernici Caldart», ha dichiarato Domenico Tonussi, Managing Partner di ITAGO SGR. «In poco più di due anni abbiamo lavorato al fianco degli azionisti e del management per rafforzare la struttura organizzativa e manageriale, ampliare la capacità produttiva e avviare un percorso di crescita per linee esterne con l’acquisizione di Atlantic».
Tonussi colloca l’operazione anche nel quadro più ampio della strategia del fondo: Vernici Caldart rappresenta infatti il terzo exit di ITAGO IV dopo Operamed e Teknoice, tre investimenti in settori differenti accomunati, secondo il Managing Partner, dall’obiettivo di affiancare imprenditori e management di PMI italiane dotate di competenze distintive, rafforzandone organizzazione e posizionamento competitivo per preparare una successiva fase di sviluppo.
L’ingresso nel gruppo Berlac rappresenta, in questa prospettiva, «la naturale prosecuzione di questo percorso e l’opportunità di accelerare ulteriormente la propria crescita internazionale».
Berlac punta sulle vernici industriali
L’acquisizione si inserisce nella strategia di lungo periodo del gruppo svizzero.
Willy Scheuchenpflug, CEO di Berlac Group, sottolinea come l’unione delle due organizzazioni consenta di mettere insieme «competenze complementari, tecnologia all’avanguardia e talenti di prim’ordine», evidenziando inoltre la comune attenzione alla qualità e al cliente.
Un punto rilevante riguarda la continuità operativa: Berlac ha indicato che per i clienti delle due società servizi e operatività proseguiranno senza interruzioni, potendo al tempo stesso beneficiare delle sinergie globali del gruppo.
L’acquisizione conferma inoltre l’intenzione di Berlac di continuare a investire nel mercato delle vernici industriali, rafforzando il proprio posizionamento internazionale.
Per Marco Caldart e Paolo Caldart, il passaggio rappresenta l’evoluzione di un percorso nel quale ITAGO ha accompagnato la crescita dell’impresa «rispettandone identità e cultura imprenditoriale».
L’approdo a Berlac apre ora, secondo i due imprenditori, una nuova fase fondata sulla condivisione della visione strategica, sull’attenzione all’innovazione e sulla complementarità tra prodotti e competenze, con la prospettiva di sfruttare la presenza internazionale del gruppo svizzero per creare nuove opportunità di crescita.
L’architettura Tax & Legal dell’operazione
Un deal industriale con una componente internazionale di questa natura porta con sé un’articolata struttura di assistenza legale, fiscale, negoziale, giuslavoristica e ambientale, con il coinvolgimento di diversi studi e team specializzati.
Per ITAGO, l’operazione è stata seguita da Domenico Tonussi, Giovanni Vettore e Francesco Benvenuti.
ITAGO SGR è stata assistita da Eversheds Sutherland per tutti gli aspetti legali e contrattuali dell’operazione, con un team guidato dal partner Alessandro Vischi e composto dal senior associate Giovan Battista Biondo e dall’associate Federico Lazzereschi. Le tematiche di diritto del lavoro sono state seguite dalla partner Valentina Pomares e dalla senior associate Giulia Basso.
I soci di minoranza sono stati assistiti dall’avvocato Rolf Trevisan, dello Studio Legale SLC Campoccia Avvocati Associati, per tutti gli aspetti legali e contrattuali dell’operazione, e dal dottore commercialista Massimo Zara, di Pucher Zara & Partners, per gli aspetti negoziali e fiscali.
Sul fronte dell’acquirente, Berlac AG è stata assistita da ADVANT Nctm per tutti i profili legali dell’operazione, con un team composto dal partner Giorgio Fantacchiotti, dalla counsel Anna Gagliardi, dal managing associate Pietro Pozzati e dall’associate Federica Monteleone.
Gli aspetti fiscali di strutturazione e negoziazione connessi all’acquisizione sono stati affidati a FIVERS Studio Legale e Tributario, con un team guidato dal managing partner Francesco Mantegazza e composto dal partner Edoardo Bassi, dai junior associate Silvia Castiglioni e Cosimo Lamanna e dal trainee Alessandro Mangia.
Infine, GINGER HPC GmbH, precedentemente HPC AG, ha seguito tutti gli aspetti ambientali dell’operazione con un team composto da Ines Metzner, responsabile del progetto per GINGER HPC GmbH, insieme a Emiliano Colleoni, Alessandro Intile e Gaia Berselli di HPC Italia.
Il passaggio di testimone che racconta l’evoluzione delle PMI
L’operazione Vernici Caldart offre anche una lettura più ampia delle dinamiche che stanno interessando una parte del mid-market industriale italiano e del Nord Est.
Il capitale finanziario, in questo caso, ha accompagnato una fase definita: rafforzamento organizzativo, aumento della capacità produttiva e crescita per acquisizioni. Il passaggio successivo avviene verso un partner industriale internazionale, chiamato a mettere a disposizione scala, presenza sui mercati e competenze tecnologiche complementari.
Nel mezzo c’è Vernici Caldart, con il suo presidio produttivo nel Vicentino e un’identità industriale costruita sulle specializzazioni nei coatings. È qui che il deal assume una valenza che va oltre il cambio di azionista: la cessione conclude il ciclo di investimento di ITAGO e, contemporaneamente, apre per l’impresa una nuova traiettoria di sviluppo internazionale.
Massimo Casagrande
































