Aiop Modena, alla presidenza ritorna Paolo Toselli

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PaoloToselli presidente Aiop Modena confindustria 1L’associazione che racchiude la sanità privata modenese rinnova i suoi vertici

Aiop Modena, aderente a Confindustria, ha eletto il suo nuovo presidente: si tratta di Paolo Toselli che, a distanza di tre anni dall’ultimo mandato da presidente, ritorna alla guida dell’Associazione italiana ospedalità privata provinciale. Succede a Roberto Giusti e durerà in carica per il prossimo triennio (2015-2017). Toselli, 58 anni, laureato in economia e commercio, ha un’esperienza pluriennale nel settore sanitario: dal 1993 è direttore amministrativo di Villa Igea.

«Ringrazio Roberto Giusti per il lavoro svolto e tutti gli associati per la fiducia che mi hanno voluto riaccordare – ha affermato il neopresidente -. Da oggi, anche se in continuità con l’esperienza precedente, comincia per me un’avventura nella quale convoglierò la stessa energia e la stessa passione degli anni passati. L’obiettivo di questo nuovo mandato sarà di rinforzare ancora di più la sinergia tra le quattro aziende sanitarie private accreditate di Modena. Sarà mio impegno, nel prossimo triennio, cercare la giusta collocazione delle strutture private modenesi nel rispetto e in armonia con l’ospedalità pubblica. Una giusta integrazione tra ospedalità privata e ospedalità pubblica credo sia fondamentale per le potenzialità di sviluppo economico, tecnologico e occupazionale di questo territorio».

Aiop nel modenese associa 4 strutture: l’Ospedale privato accreditato Casa di Cura Prof. Fogliani, l’Ospedale privato accreditato Villa Igea, l’Ospedale privato accreditato Villa Pineta e l’Ospedale privato accreditato Villa Rosa. Sono società specializzate in varie discipline mediche (dalla psichiatria alla riabilitazione e alla chirurgia), con 564 letti accreditati e 477 addetti.

Toselli si congratula con il nuovo direttore generale dell’Azienda Usl di Modena Massimo Annichiarico, «con cui mi auguro di poter instaurare al più presto un rapporto di collaborazione e integrazione nell’interesse dei cittadini e di tutta la sanità provinciale. Viviamo in un periodo di riduzioni di spesa e di scarsità di risorse ed è di questi giorni la notizia di ulteriori tagli alla sanità, sia pubblica che privata, che il governo intende attuare. Confido però che sia possibile raggiungere, attraverso un dialogo continuo e costruttivo, un più efficace utilizzo delle risorse a disposizione, utilizzando al meglio le professionalità dei diversi attori sanitari già presenti in provincia».