Bilancio Pensplan 2017: crescono le adesioni (+14.000)

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Quasi un lavoratore su due attivo in Trentino Alto Adige aderisce alla pensione complementare gestito dalla Regione Trentino Alto Adige. 

Anche le previdenza complementare non è ancora sufficientemente conosciuta da tutti, il tasso di adesione a questa forma previdenziale continua a crescere costantemente ed il merito è in buona parte delle attività informative e di consulenza di Pensplan, il fondo di previdenza complementare sviluppato dalla regione Trentino Alto Adige a favore dei residenti.

La società a partecipazione pubblica per il 98% della Regione che da 20 anni si occupa della promozione della cultura previdenziale sul territorio anche nel 2017 ha raggiunto ottimi risultati, registrando oltre 213.000 aderenti (su una popolazione di poco più di un milione di abitanti), 24.000 aziende gestite, 211.000 pratiche amministrative, più di 2.100 contatti in manifestazioni informative e formazioni diverse, 760 richieste di accesso agli interventi di sostegno alla previdenza complementare e quasi 74.000 contatti presso gli uffici Pensplan, più di 300 al giorno.

Numeri in forte crescita, quelli presentati dalla presidente di Pensplan, Laura Costa: quasi un lavoratore su due in regione è iscritto alla previdenza complementare, con un aumento di circa 14.000 aderenti rispetto all’annata precedente, con una crescita media negli ultimi 5 anni del 4,6%. Dei quasi 214.000 aderenti del Trentino-Alto Adige, inoltre, all’incirca 2 su 3 sono iscritti ad uno dei fondi pensionistici convenzionati con Pensplan, tra cui spicca in particolare Laborfonds.

Alla fine del 2017 i patrimoni dei fondi pensione in regione ammontavano a 3,8 miliardi di euro, in crescita del 10,5% rispetto a fine 2016, mentre, sempre nel 2017, sono stati ben 22,66 i milioni di euro versati come imposta sostitutiva dai fondi pensione, fondi che hanno alimentato il fisco delle due province autonome.

Anche Pensplan dimostra un ottimo andamento finanziario con un rendimento del capitale (di 258 milioni di euro) del 2,38%.Uno degli elementi portanti del progetto Pensplan sono gli “infopoint”, che offrono gratuitamente consulenza previdenziale, servizio di raccolta delle provvidenze della Regione, visualizzazione e stampa degli estratti conti dei fondi pensione e raccolta delle richieste di prestazioni.