Sistema NordEst per l’internazionalizzazione al via

Iniziativa delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia con il Trentino pronto ad aderire. Operatività affidata a Finest Spa. 

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Sistema NordEst per l'internazionalizzazione
Gli assessori regionali del Friuli Venezia Giulia Sergio Emidio Bini (a sinistra) e quello del Veneto Federico Caner (a destra) nel corso dell'evento di lancio a Padova del nuovo progetto coordinato da Finest.

La “Digital Room” della Fiera di Padova, ha ospitato la presentazione del progettoSistema NordEst per l’internazionalizzazione”, che vede le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto promotrici di un ampio programma comune di attività a sostegnodell’internazionalizzazione delle imprese del Triveneto, finanziato per il 2021 in egual misura dalle due Regioni per complessivi 300.000 euro, cui aderirà in un secondo momento anche il Trentino.

La missione del Progetto, che ha una forte valenza di condivisione e collaborazione tra le regioni, è stata presentata da Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia e da Federico Caner, assessore a fondi UE, tubrismo, agricoltura e commercio estero del Veneto. Durante l’incontro è intervenuto anche Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro del Trentino che ha anticipato l’imminente adesione anche del Trentino al Sistema NordEst per l’internazionalizzazione.

Per Bini, il Progetto ha una forte valenza istituzionale, in quanto dimostra nei fatti la capacità delle due Regioni di faresquadra”; inoltre, con l’annunciata adesione del Trentino, si completerà il sistema NordEst, dando un segnale concreto di vicinanza alle imprese nella ripartenza post pandemia.

«Il coinvolgimento della Camera di commercio Serba in Italia rappresenta una scelta strategica per la regione: la Serbia non è solo un Paese amico, a noi legato da profondissimi legami storico-culturali, ma è anche un Paese chiave per lo sviluppo economico di tutta l’AreaAdriaticoDanubiana in cui l’Italia e il Friuli Venezia Giulia sono impegnati per favorirne il rilancio politico ed economico – sottolinea Bini -. L’impegno è quello di far sì che il Progetto Sistema NordEst per l’internazionalizzazione diventi un punto di riferimento permanente per le istituzioni, le associazioni di categoria e le imprese e possa essere un modello di riferimento anche per l’intero Paese».

«Oggi Veneto e Friuli Venezia Giulia – dichiara Caner – si presentano come una realtà unita e coesa per affrontare insieme le sfide del futuro e per ribadire che il “Triveneto”, oltre che una zona geografica, è sempre più un’area economica integrata. Da oggi la collaborazione si estende anche al Trentino, rafforzando così la sinergia tra i tre enti coinvolti. Ai partner internazionali del progetto – sottolinea Caner – chiedo di farsi parte attiva per riproporre anche in Serbia e in Croazia esperienze analoghe. La finalità del progetto, infatti, è fare incontrare le aziende del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e del Trentino, con imprenditori serbi e croati per un interscambio su un raggio più ampio dall’Adriatico al Danubio e oltre. Da molto tempo il NordEst viene percepito come un “unicum”, anche sotto il profilo economico, ma è solo da qualche anno che le tre realtà hanno deciso di viaggiare su un percorso di sviluppo ove possibile comune. C’è bisogno che le istituzioni continuino a fare la loro parte, dando un quadro normativo coerente e fornendo assistenza a quelle imprese che si sentono parte di questo percorso comune. Il Veneto non mancherà di fare la propria parte e di sostenere le istanze imprenditoriali al massimo delle proprie possibilità».

«La crisi pandemica ha accentuato l’importanza di innovare le forme di sostegno alle imprese che intendono proiettarsi sui mercati internazionali e di innalzare non soltanto la qualità della programmazione ma anche la massa critica delle azioni da realizzare. In questa prospettiva il rafforzamento dei legami di cooperazione tra sistemi regionali risulta di fondamentale importanza per inserirsi nelle nuove reti internazionali nelle quali si propagano innovazione e sviluppo a livello internazionale – ha detto Spinelli -. Il Trentino è lieto di poter aderire a questa alleanza strategica che porterà mutui benefici e consentirà alle tre regioni di massimizzare il proprio impegno a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende».

La presentazione nel dettaglio del Progetto è stata fornita da Alessandro Minon, presidente di Finest S.p.A., soggetto istituzionale a cui è stato assegnato il ruolo di regia all’interno dell’accordo, anche nella sua veste di gestore dello Sportello per l’internazionalizzazione del Friuli Venezia Giulia, Sprint FVG: «il tema della digitalizzazione e di un efficace presidio dei mercati anche a distanza è il filo rosso della maggior parte delle iniziative previste per il 2021. Una su tutte, offriremo la possibilità a 26 imprese del Friuli Venezia Giulia e del Veneto di realizzare un progetto di comunicazione digitale, in italiano e inglese: uno strumento potente per valorizzare la propria realtà nei confronti di fornitori, clienti, portatori d’interesse in Italia e all’estero, anche a distanza, prassi che molto probabilmente si consoliderà per il futuro al di là del Covid».

Per il presidente di Unioncamere Veneto, Mario Pozza «è motivo di soddisfazione per il sistema camerale del NordEst prendere parte ad una iniziativa che vede progettualità condivise e sinergie dei territori a favore delle imprese del Triveneto, che assieme rappresentano il cuore pulsante dell’export e dell’internazionalizzazione italiana. Le Camere di commercio del Triveneto recentemente si sono riunite per rinnovare il dialogo sinergico reciproco e il progetto “Sistema NordEst per l’internazionalizzazione” è un esempio fattivo di collaborazione».

Tra le altre iniziative in campo, le imprese potranno partecipare ad un programma formativo professionale per sviluppare export e internazionalizzazione in un mondo digitalmente potenziato, con particolare riguardo anche al tema della cyber security e della logistica di merci e persone.

L’internazionalizzazione verso l’area balcanica costituisce un elemento portante nella progettazione del “Sistema NordEst”, anche in chiave di accorciamento delle catene di fornitura conseguente alla crisi pandemica. Il Progetto si avvale delle competenze della Camera di commercio e industria della Serbia in Italia – rappresentata dal direttore Milan Vranic – e della Camera artigianale croataCamera artigianale della regione Istriana – nella persona del presidente Robert Momić.

I soggetti che confluiscono nel Progetto garantiscono l’ampia ricaduta a favore del territorio del Sistema NordEst: oltre a Friuli Venezia Giulia, Veneto, Finest S.p.A., Sprint FVG, Unioncamere Veneto, Camera di commercio e industria della Serbia in Italia e Cameraartigianale croataCamera artigianale della Regione Istriana, partecipano anche la Camera di commercio di Treviso e Belluno e Venicepromex. Un gruppo di lavoro destinato ad ampliarsi con la definizione di nuove progettualità comuni: si completerà così il “Sistema NordEst per l’internazionalizzazione”, che dimostra sul campo la volontà, anche politica, di assicurare alle imprese il massimo sforzo per sostenerne lo sviluppo e la competitività sui mercati, con ricadute in termini di ricchezza e know-how per l’intero territorio rappresentato dal Progetto.

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