Respinto il ricorso di Zero4Uno in materia di definizione fiscale agevolata

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Nel contenzioso, la società Zero4Uno s.r.l. è affiancata dagli avvocati Mauro Ferruzzi, Nicola Tella e Simone Cadeddu.

L’Agenzia delle Entrate notificava in data 27 ottobre 2005 ai ricorrenti atto irrogativo di sanzione per € 516.937,88 sulla base di comunicazione INPS per irregolare occupazione di ventun lavoratori.

I ricorrenti proponevano ricorso alla CTP e questa accoglieva il ricorso.

La CTR, adìta in sede di gravame dall’Agenzia, confermava la sentenza. Proposto ricorso in cassazione, la Corte con sentenza n. 9005/2013 annullava con rinvio la sentenza della CTR.

I ricorrenti riassumevano il giudizio davanti alla CTR che declinava la giurisdizione in favore del giudice ordinario. Gli stessi propongono quindi ricorso in cassazione affidato a tre motivi. L’agenzia si è costituita per resistere all’impugnativa. I contribuenti hanno depositato domanda di definizione agevolata ai sensi dell’art. 6, comma 10, d.l. 23 ottobre 2018, n. 119, rispetto alla quale l’Agenzia ha espresso il proprio diniego.

La Corte respinge il ricorso avverso il diniego della definizione agevolata della controversia. Accoglie il primo motivo del ricorso proposto da Zeroquattrouno s.r.l. e Francesco Bergamin e, assorbiti gli altri, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto, in diversa composizione, che provvederà altresì alla liquidazione delle spese del presente giudizio.

Scopri tutti gli incarichi: Simone Cadeddu – Bird & Bird; Mauro Ferruzzi – FTF Avvocati Associati; Nicola Tella – FTF Avvocati Associati;