Accolto il ricorso di Habitat S.r.l. per l’apertura di una cava di ghiaia e sabbia nel Comune di Volpago del Montello

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Nel contenzioso, Habitat S.r.l. è affiancata dagli avvocati Annamaria Tassetto, Mario Ettore Verino, Franco Zambelli, Luisa Parisi e Matteo Zambelli; Regione Veneto è assistita dagli avvocati Franco Botteon, Luisa Londei, Andrea Manzi e Francesco Zanlucchi.

Habitat S.r.l. ha impugnato il decreto regionale n. 12/2015 avente ad oggetto: “Comune di Volpago del Montello (TV). Computo della superficie della ZTO E – territorio agricolo comunale. DGR 968/2010; L.R. 44/1982; L.R. 5/2000, art. 34; L.R. 27/2001, art. 6” di quantificazione della superficie agricola fruibile a fini estrattivi nel comune di Volpago del Montello – che esclude dal calcolo delle aree di potenziale escavazione di cui all’art. 13 della l.r. n. 44/1982 le zone agricole all’interno dell’ambito collinare del Montello – nonché l’art. 6, comma 13, delle NTA del Piano d’Area del Montello e delle NTA della Variante al PRG che lo avevano recepito.

Con motivi aggiunti è stato impugnato il parere negativo del 14 aprile 2015, adottato dalla Commissione Tecnica Regionale Attività Estrattive (C.T.R.A.E.), emesso in quanto la superficie della Zona E agricola fruibile per l’apertura di una cava di ghiaia e sabbia era inferiore a mq 50.000.

Con secondi motivi aggiunti è stata impugnata la deliberazione n. 1751 dell’1 dicembre 2015 con cui la giunta regionale del Veneto, respingendo le considerazioni presentate da Habitat S.r.l., ha confermato il contenuto sia del decreto dirigenziale n. 12/2015 sia del parere n. 7/2014 della C.T.R.A.E., denegando in via definitiva il rilascio del titolo estrattivo richiesto dalla società.

Con terzi motivi aggiunti è stato impugnato il decreto n. 2 del 18 gennaio 2019, con il quale la regione Veneto ha approvato le rilevazioni di superficie operate nel Piano Regolatore comunale del Montello ai sensi della l.r. n. 44/1982, attestandone l’asserita correttezza e conformità alla delibera di giunta della regione Veneto n. 968/2010 di fissazione delle metodologie di verifica della superficie disponibile per le attività estrattive.

Il Tribunale amministrativo regionale per il Veneto ha respinto il ricorso introduttivo di Habitat e il primo ricorso per motivi aggiunti e ha dichiarato inammissibili gli ulteriori motivi aggiunti dalla stessa proposti con sentenza n. 14 del 2021, appellata dalla società.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, in riforma della sentenza appellata, accoglie il ricorso di primo grado. Spese del doppio grado compensate.

Scopri tutti gli incarichi: Andrea Manzi – Studio Legale Manzi e Associati; Mario Ettore Verino – Verino Mario Ettore; Luisa Parisi – Zambelli-Tassetto; Annamaria Tassetto – Zambelli-Tassetto; Matteo Zambelli – Zambelli-Tassetto; Franco Zambelli – Zambelli-Tassetto;