Trentino School of Management: è bufera sull’attivismo del presidente Francesco Barone

L’Università di Trento contesta «la grave criticità e la marcata politicizzazione» impressa dal nuovo presidente FdI. Manica: «il risultato della lotta per la conquista di una fetta della torta».

1181
Trentino School of Management
Il presidente della Trentino School of Management, Francesco Barone (FdI).

E’ polemica sulle modalità di gestione della Trentino School of Management, la struttura gestita dalla Provincia di Trento con il contributo dell’Università locale per migliorare la preparazione gestionale dei vertici della pubblica amministrazione e delle società collegate, anche del comparto privato, dove il nuovo corso impostato dal presidente Francesco Barone, uno dei fedelissimi dell’ex vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione, Francesca Gerosa (FdI) ha sollevato pesanti critiche che hanno portato prima alle dimissioni del direttore generale, Paola Borz, e ora culminate con le frizioni sempre più marcate che inficiano l’attività dell’ente con il vicepresidente e amministratore delegato, Delio Picciani.

Una situazione dovuta alla volontà del neo presidente di TSM di allargare la propria sfera d’azione dalla sola rappresentatività istituzionale anche a quelle operative, a danno di altre figure, che non hanno gradito l’invasione di campo, alimentando una continua crescita delle tensioni all’interno di TSM.

Una situazione evidentemente critica, se il rettore dell’Università, Flavio Deflorian, ha comunicato al consiglio di amministrazione della Trentino School of Management la decisione di sospendere la partecipazione dell’Università dalle riunioni degli organi di gestione, con la riserva di valutare la pesante situazione critica venutasi a creare a settembre, quando l’ateneo potrebbe uscire definitivamente dalla gestione di TSM.

Di fatto, tocca ora alla Provincia ed in particolare all’assessore Gerosa prendere in mano la situazione e ricondurre il suo collega di partito Barone all’interno dell’alveo istituzionale di TSM, senza esondare dalle mansioni spettantegli come presidente.

Sulla vicenda interviene il capogruppo provinciale del Pd trentino, Alessio Manica, che ringrazia il Rettore che «con un gesto plateale e severo, ha stigmatizzato l’attuale gestione di TSM, scoperchiando di fatto la guerra politica – tutta interna alla maggioranza del centro destra trentino – in atto anche dentro questa società che vede occupazione esplicita del potere, beghe per qualche posto al sole, calci sotto la sedia per marcare politicamente il territorio».

Secondo Manica «la Comunità trentina assiste da mesi agli scontri interni della maggioranza accompagnati da queste misere vicende perpetrate da rappresentanti nominati dalla giunta provinciale in enti e società pubbliche. Ma a rimanere danneggiati sono i nostri enti e le società, come questa, costruite con lo scopo di offrire supporto alla pubblica amministrazione, per metterla nelle condizioni di dare i migliori servizi ai cittadini. Quindi, di fatto, alla fine a pagare sono tutti i Trentini. Se le cose non funzionano è soprattutto perché le competenze che andrebbero richieste nella copertura di ruoli chiave sono fagocitate dalla spartizione di cariche e quindi di potere, a volte solo per le indennità collegate, con la conseguenza che i migliori fuggono o sono messi platealmente alla porta».

Amare le conclusioni del capogruppo Pd sulla situazione creatasi in TSM: «si dovrebbe pretendere da chi ci governa di fare piazza pulita di comportamenti indecenti, in tutti i settori in cui questi avvengono. È triste, invece, che a pretendere rispetto di compiti, ruoli e competenze debba essere chi, come il Rettore, lontano da logiche politiche, quotidianamente si occupa di costruire il futuro della nostra comunità e siede nella governance di questa società con l’obiettivo di accrescere le competenze della nostra classe dirigente».

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

© Riproduzione Riservata