Premio Cavallini 2012 alla cantante Alice e allo scrittore Maurizio De Giovanni

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Premio Cavallini 2012 Carla Bissi  Alice  1La consegna il 3 novembre al Convento San Francesco di Pordenone a cura del fondatore Vittorio Sgarbi

Sono la cantante “friulana di adozione” Alice (Carla Bissi, all’anagrafe) e lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni i vincitori del Premio “Bruno Cavallini” 2012, che verrà loro consegnato sabato 3 novembre nel Convento San Francesco a Pordenone da Vittorio Sgarbi, che nel 1997 istituì questo premio in memoria dello zio.

“Finalmente, dopo tanti anni e dopo tanti premiati illustri – ha affermato l’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna – questo importante premio, di cui Vittorio Sgarbi è l’unico responsabile, nel senso che la scelta dei premiati spetta a lui solo, viene attribuito a una donna. Sono doppiamente contento di ciò: sia perché è un ulteriore passo nel percorso di una piena pari opportunità, sia perché la premiata è una donna come Alice, cantante raffinata e molto vicina al nostro Friuli, dove vive da diversi anni, sapendone cogliere lo spirito e la cultura”.

Il Premio Cavallini – come ha messo in evidenza il vicepresidente del Consiglio regionale, Maurizio Salvador, nella sua veste di presidente del Comitato promotore – è nato a Barcis nel 1997 ed è diventato un evento di rilievo nazionale trasferendosi nel capoluogo provinciale. Un riconoscimento nato quasi per caso, dopo una visita di Vittorio Sgarbi in Valcellina: aveva notato che nella giuria del premio letterario ‘Malattia della Vallata’ c’era pure Antonio Piromalli, grande amico di suo zio, Bruno Cavallini, e della sua famiglia. Da questo legame è nato il riconoscimento dedicato a Cavallini, scomparso nel 1984, insegnante di storia dell’arte, italiano e latino e in diversi istituti superiori, poeta e scrittore”.

premio cavallini vittorio sgarbi 1Se Sgarbi e la sua famiglia danno sostanza al premio, è la sinergia fra Regione, provincia di Pordenone, comuni di Pordenone e di Barcis e la Pro Barcis a farsi carico dell’organizzazione dell’evento. E sono stati proprio i rappresentanti di questi enti (l’assessore provinciale alla Cultura, Nicola Callegari, e gli assessori alla Cultura del Comune di Pordenone, Claudio Cattaruzza, e del Comune di Barcis, Daniela Paulon) a mettere in evidenza l’importanza che le diverse amministrazioni annettono a questo premio che in pochi anni ha assunto una valenza e una rilevanza nazionali. Inoltre, è allo studio un’iniziativa che riporti idealmente il premio nella sua culla, ovvero a Barcis: “magari – ha suggerito Salvador – riunendo tutti i premiati in occasione della riapertura dello storico Palazzo Centis, di recente acquisito da quel Comune”.

Nell’occasione, l’assessore De Anna ha anche ripreso un tema molto attuale: la necessità che le istituzioni e le manifestazioni culturali “facciano rete” in questo momento così difficile per le difficoltà finanziarie pubbliche e private: “fare rete significa – ha affermato – riuscire a partecipare con progetti credibili e di spessore ai bandi europei per trovare là quelle risorse che qui non abbiamo più. Lo stesso utilizzo delle strutture culturali dovrà porsi il problema di una convivenza con attività private per poter sostenere i costi. Oggi i cittadini sentono come priorità i temi del lavoro e della disoccupazione: concentrare risorse in quella direzione significa far ripartire l’economia e con essa la possibilità di incassare come Regione nuove disponibilità da poter poi destinare ai vari servizi fra cui la cultura”.

Rispondendo a una domanda, De Anna si è anche soffermato sul tema dei tagli annunciati al sistema regionale dei teatri: “non essendo possibile per la Regione fare ora un bilancio esaustivo e sapendo comunque che cultura e sport subiranno un taglio nel 2013 del 30% (che diviene del 50 tolte le somme già impegnate), ritengo che sia prudente che i nostri teatri programmino in base a una riduzione generalizzata del 50% rispetto ai contributi 2012. Se le cose miglioreranno e le entrate della regione lo consentiranno, in sede di assestamento di bilancio, potremo rivedere la situazione”.

Al conferimento del Premio Cavallini – che vedrà Valentina Gasparet, della direzione artistica di “pordenonelegge.it” dialogare coi premiati – Alice ha annunciato che canterà dal vivo alcune sue canzoni legate al Friuli; De Giovanni, oltre a presentare il suo ultimo libro, leggerà anche un brano del prossimo, ancora inedito; Vittorio Sgarbi, prima della consegna del premio, parlerà del suo nuovo libro in uscita nei giorni immediatamente seguenti.