Camera di commercio di Trento, via libera al preventivo economico 2015

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cciaa trento mauro leveghi giovanni bort 2 1Il bilancio dell’Ente deve fronteggiare il calo delle entrate derivante dal taglio del diritto imposto dal governo Renzi pari al 35%

Il Consiglio della Camera di commercio di Trento presieduto da Gianni Bort ha esaminato e approvato il bilancio di previsione 2015 dell’ente e provveduto alla surroga di due componenti dimissionari con due donne, in modo da riequilibrare la parità di genere che aveva fatto infuriare il mondo in rosa.

Liliana Weber ed Elisabetta Zanon, entrambe espresse da Confcommercio Imprese per l’Italia Trentino, Federazione Italiana Tabaccai e da Federdistribuzione, entrano nel Consiglio camerale in sostituzione dei componenti dimissionari Emanuele Bonafini e Alan Frisinghelli, designati dalle medesime associazioni di categoria.
Dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente Bort, con il supporto del segretario generale, Mauro Leveghi, ha introdotto e illustrato il preventivo economico per l’esercizio 2015 della Camera. Il documento presenta proventi per 13.451.300,00 euro a fronte di oneri complessivi per 14.608.900,00 euro. Rispetto all’esercizio precedente, che prevedeva introiti pari a 17.532.300,00 euro, la flessione è di oltre il 23%. Il netto calo è dovuto alle disposizioni varate dal governo Renzi che hanno stabilito la riduzione del 35% del diritto annuale per il 2015, che passerà al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017.
Le altre entrate sono stimate in linea con l’annualità precedente in attesa che vengano ridefiniti i contenuti dell’accordo di programma, sottoscritto dalla Camera di commercio con la provincia di Trento e attualmente in fase di revisione. Di fronte a una riduzione così drastica delle risorse, la Camera è intervenuta decisamente sul fronte dei costi, peraltro già oggetto di progressivo contenimento negli esercizi precedenti, senza tuttavia conseguire il pareggio di bilancio.
Il disavanzo contenuto nel preventivo pari a 1.157.600,00 euro viene coperto mediante il parziale utilizzo degli avanzi patrimonializzati risultanti dall’ultimo bilancio, ed è integrato da un piano essenziale degli investimenti che presenta risorse complessive per 253.000,00 euro.