Manifestazione Lav pro orsi e lupi a Trento: giustizia per i selvatici

Protesta partecipata con sfilata per le vie di Trento per contestare le scelte politiche del presidente del Trentino, il leghista Fugatti, che condanna a morte i grandi carnivori.

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manifestazione lav

Le recenti decisioni del governo del Trentino, guidato dal leghista Maurizio Fugatti che ha imbastito un pezzo della campagna elettorale della coalizione sul contenimento dei carnivori mediante la loro soppressione, ha determinato la manifestazione Lav a Trento (cui hanno aderito Alleanza Animalista, Animalisti Italiani, Federazione Nazionale ProNatura, WWF Italia, Anonymous for the Voiceless sezione di Trento, LNDC Animal Protection sezione di Trento), con una partecipata (5.000 partecipanti secondo gli organizzatori, un migliaio secondo le forze dell’ordine) sfilata ordinata per le vie della città.

«Una manifestazione pacifica, colorata, partecipata e grintosa per direNO” alla caccia, ai fucili e alla violenza, e per direSI’” alla vita e alla convivenza pacifica con tutti gli animali, orsi e lupi compresi – dichiara Simone Stefani, vicepresidente nazionale LAV e responsabile della sede di LAV Trentino -. Organizzata da LAV a Trebnto, questa manifestazione ha un significato particolare, visto che in questo territorio è iniziata da tempo la guerra della giunta Fugatti contro orsi e lupi, fatta di continui decreti di cattura e uccisione».

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La partecipata sfilata degli animalisti per le vie di Trento contro la decisione del presidente del Trentino, il leghista Maurizio Fugatti, di uccidere orsi e lupi.

I manifestanti sono confluiti a Trento da ogni parte d’Italia per fermare insieme a LAV il più grande attacco che sia mai stato sferrato contro gli animali selvatici in Italia. Riunite in un unico grande corteo, sono partite da piazza Dante alle ore 14.00 e hanno sfilato lungo le vie del centro, alzando la loro voce in difesa dei diritti degli animali, diventati ormai oggetto d’odio di numerose iniziative politiche italiane a livello locale e nazionale.

Gli orsi, i lupi e tutti gli animali selvatici vengono continuamente presi di mira da una politica guidata dalla Lega Salvini che è incapace di favorire la convivenza fra animali ed esseri umani. Dopo l’orsa JJ4, il presidente del Trentino Fugatti vuole imprigionare a vita anche l’orsa F36, nonostante l’animale non abbia fatto nient’altro che difendere il proprio cucciolo. E oltre agli orsi, Fugatti, seguito dal presidente dell’Alto Adige, Arno Kompatscher, ha condannato a morte anche alcuni lupi presi a caso per aver predato animali non protetti adeguatamente dai loro allevatori.

Secondo la LAV, la crudeltà contro gli animali selvatici è diffusa su tutto il territorio nazionale. Con il pretesto del controllo della Peste Suina Africana, ad esempio, che continua indisturbata a diffondersi, il Commissario straordinario della PSA ha decretato l’uccisione di ben 612.000 cinghiali l’anno, ricorrendo addirittura al supporto della Marina, dell’Aviazione e dell’Esercito.

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