Acegas: bilancio brillante

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Acegas spa, primi sei mesi del 2011 in consistente crescita

Nei primi sei mesi del 2011, gli amministratori di Acegas possono brindare ad un bilancio brillante, visto che tutte le attività industriali fanno segnare un segno positivo, spesso consistente. Fondata nel 2003 sulle spoglie delle rispettive società attive nella fornitura di servizi di pubblica utilità nelle province di Trieste e di Padova, oggi il gruppo svolge la sua attività in tutto il NordEst e nei paesi dell’Europa dell’est.

Nella semestrale approvata dal consiglio d’amministrazione presieduto da Massimo Paniccia, i ricavi netti segnano un incremento del 14,9%, pari a 37,1 milioni di euro, passando dai 250,1 milioni di euro del primo semestre 20101 ai 287,2 milioni di euro dell’analogo periodo di quest’anno. Fanno registrare una consistente crescita in particolare le linee di produzione di energia elettrica (+11,4 milioni di euro) e quella dei servizi (+8,4 milioni di euro), sostenuta dallo sviluppo della controllata Sinergie (+6,7 milioni di euro). Interessante il contributo dato dal settore ambiente, che chiude il primo semestre con un margine operativo lordo in crescita di 3,5 milioni di euro. Il contributo principale è dato dall’attività degli impianti di termovalorizzazione, in particolare da quello di Padova che ha potuto contare sulla piena funzionalità della terza linea (che nel 2010 ha cominciato a operare solo da maggio) e sul “revamping” con buona resa della Linea 1 di quello di Trieste. Crescono sia i volumi di rifiuti bruciati (160 mila tonnellate nel primo trimestre 2011 contro le 122 mila tonnellate nel 2010) sia i volumi di energia elettrica prodotta (103 GWh nel 2011 contro i 58 GWh del 2010).
Massimo PanicciaIl margine operativo lordo (MOL) di Acegas Spa raggiunge così i 58,3 milioni di euro, con una crescita del 20% rispetto ad analogo periodo del 2010. Migliorano percentualmente anche i ricavi netti sul margine operativo che passano dal 19,4% del primo semestre 2010 al 20,3% del 2011. L’utile netto del gruppo chiude a 8,7 milioni di euro, in leggera crescita rispetto al primo semestre del 2010. Nonostante i buoni risultati di esercizio, sul conto economico del gruppo pesa la crescita dell’indebitamento (cresciuto a 487,1 milioni di euro) a seguito dell’acquisizione dei rami energetici di Iris Gorizia (23 milioni di euro), per gli investimenti sostenuti per l’espansione della rete di distribuzione gas in Bulgaria (8 milioni di euro) e per lo sviluppo del portafoglio ordini di Sinergie (6 milioni di euro). Per ciò che riguarda gli investimenti, nel primo semestre 2011 il Gruppo Acegas ha stanziato 41,5 milioni di euro, in leggera crescita rispetto ai 41,2 del corrispondente periodo del 2010. Sono in crescita di 7,8 milioni di euro gli investimenti nel settore gas, per effetto del piano straordinario per la sostituzione dei tratti di condotta in ghisa grigia e per l’allestimento della protezione catodica delle condotte in acciaio attualmente non protette, mentre sono in contrazione gli investimenti nel settore idrico e ambientale (-9,0 milioni di euro).