Riunione congiunta dei consigli provinciali di Trento, Bolzano e Innsbruck

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Riunione-congiunta-consigli-tirolo-dorigatti-widmann-vanstaa-ilnordestAd ottobre l’evento. Dorigatti, Widmann e Van Staa: «avanti convinti verso la macroregione alpina»

I presidenti dei Consigli provinciali di Alto Adige, Tirolo e Trentino si sono incontrati a Bolzano per avviare le operazioni preliminari all’organizzazione della prossima seduta congiunta delle tre assemblee legislative, in programma in autunno – presumibilmente in ottobre, è stato concordato – a Innsbruck.

Il presidente del Consiglio provinciale altoatesino Thomas Widmann e i suoi colleghi Bruno Dorigatti (Trentino) e Herwig van Staa (Tirolo) hanno convenuto sulla necessità che il “Dreier Landtag” non disperda la sua efficacia nell’esame di decine di mozioni su temi diversi, ma concentri l’attenzione sui compiti della Macroregione e sulla loro concreta attuazione.
Di fondamentale importanza, si è concordato, è il rafforzamento delle regioni in Europa, e la loro difesa dalle tendenze centralistiche; l’eco delle recenti polemiche nate dalla trasmissione “Porta a Porta”, ha sottolineato van Staa, è arrivato anche oltre Brennero, dove non mancano analoghi impulsi da parte di Vienna: da questi sviluppi è necessario tutelarsi. «Senza però limitarsi a un comportamento difensivo – ha sottolineato Dorigatti – ma rilanciando con quanto fatto a livello interregionale  e transfrontaliero». I presidenti hanno quindi concordato sul fatto che uno strumento per il rafforzamento delle regioni in Europa è la creazione della Macroregione alpina, che Thomas Widmann vede come la risposta più efficace alle spinte centralistiche: «siamo piccole realtà territoriali, e solo unendoci possiamo far sentire il nostro peso, anche perché il contesto in cui operiamo e i problemi che ci troviamo ad affrontare sono simili. Con una Macroregione avremmo anche maggiori possibilità di influire sul processo legislativo europeo, anche a fronte del fatto che le Regioni sono più rapide dello Stato nel recepimento di tali norme».
Un ulteriore tema da approfondire, hanno concordato i presidenti, dovrà essere il rapporto tra seduta congiunta e GECT – Gruppo Europeo di Cooperazione territoriale, attraverso il quale le tre province possono attuare progetti comuni: nato da una delibera del “Dreier Landtag” del 2009 a Mezzocorona, esso deve mantenere il suo contatto con la seduta congiunta, la quale deve essere costantemente informata della sua attività e partecipare al suo sviluppo. I prossimi passi in vista della Seduta congiunta in autunno – è stato infine concordato dai presidenti – saranno l’incontro tra le commissioni interregionali e un confronto tra i capigruppo dei tre Consigli per valutare i temi da affrontare.