Comune di Rovereto, Valduga presenta il suo primo bilancio di previsione

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«Puntiamo al rilancio della città e alla realizzazione di opere pubbliche indispensabili». Per il 2016 disponibili quasi 97 milioni di euro

 

rovereto castello torrente leno ponte forbatoPer il 2016 il comune di Rovereto, seconda città del Trentino, potrà contare su un bilancio di previsione di quasi 97 milioni di euro. Le poste del documento previsionale, il primo della nuova maggioranza centrista, è stato presentato dal sindaco Francesco Valduga alla stampa e al consiglio comunale, che si appresta a discuterlo.

Il primo bilancio della legislatura Valduga si regge su infrastrutture, sviluppo dell’offerta culturale, potenziamento del tessuto industriale e valorizzazione del turismo. Partendo dalle infrastrutture, Valduga ha ribadito come «per la città di Rovereto sia indispensabile la realizzazione della tangenziale ovest che tolga il traffico della statale del Brennero, con l’obiettivo anche di realizzare quella est per togliere il traffico da e per le valli del Leno e l’altopiano di Folgaria dal centro storico. Ai primi di gennaio è in programma un incontro la giunta comunale di Rovereto e quella provinciale, dove si dovrà trovare una risposta a questa annosa questione. Non escludo che la partita della tangenziale di Rovereto possa anche essere legata – sottolinea il sindaco – anche alla realizzazione dello sbocco in Valdadige dell’autostrada della Valdastico. Se questa sarà fatta, Rovereto sud potrebbe essere la candidata ideale e in questo caso la città potrebbe chiedere come opera compensativa a carico della concessionaria, se la Provincia non farà la sua parte, la realizzazione della tangenziale che risolva i problemi della viabilità in Vallagarina».

Valduga ha posto mano anche alla razionalizzazione degli uffici pubblici, puntando sulla valorizzazione delle istituzioni culturali: «il previsto spostamento degli uffici tecnici dalla ex cartiera a palazzo Sichardt ideato dalla precedente giunta di centro sinistra è finito in archivio a favore di una valorizzazione artistica degli stessi, dedicando gli spazi alla quadreria comunale e al museo civico in modo da creare un polo assieme a Casa Depero. Gli spazi dell’ex caserma di Finanza saranno invece destinati al potenziamento del Museo della Guerra previa la loro ristrutturazione per oltre 2 milioni di euro». L’asse del torrente Leno vedrà il potenziamento degli spazi verdi e di quelli sportivi.

Il bilancio 2016 vede l’impegno di 96.964.628 euro, di cui 55 milioni sono destinati a spese correnti e 21,6 in conto capitale. Quest’ultimi saranno destinati in particolare a rafforzare la manovra anticongiunturale già iniziata nelle scorse settimane impiegando i 9 milioni di euro resi disponibili dall’allentamento del patto di stabilità. «Vogliamo rafforzare la ripresa e consolidare il tessuto manifatturiero su cui si è sempre retta l’economia cittadina – dice Valduga -. Crediamo necessario creare le condizioni per creare lavoro ed occupazione». Sarà inoltre razionalizzata la “macchina” comunale, con una semplificazione dell’apparato burocratico («semplificare vuol dire riduzione dei costi a carico di cittadini ed imprese» dice il sindaco).