L’Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento alla riscoperta di Respighi

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Yves Abel direttore orchestra haydn
In programma nei concerti di Bolzano, Trento e Merano pagine da Respighi, Fauré e Bizet

 

Yves Abel direttore orchestra haydnIl canadese Yves Abel torna alla guida dell’Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento martedì 1 marzo all’Auditorium di Bolzano (ore 20.00), mercoledì 2 marzo all’Auditorium di Trento (ore 20.30) e giovedì 3 marzo al Kursaal di Merano (ore 20.00) per dirigere un programma che ha nel Concerto gregoriano per violino e orchestra di Ottorino Respighi il suo momento clou. La partitura sarà affidata al talento di Marco Mandolini, primo violino della “Haydn”. A fianco del capolavoro di Respighi compaiono in locandina la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel, la Pavane di Gabriel Fauré e le due Suite dall’Arlésienne di Georges Bizet.

Accreditatosi come uno dei più interessanti direttori della sua generazione, sia in ambito operistico che nel repertorio sinfonico, Yves Abel (nato a Toronto nel 1963) ha diretto acclamate produzioni presso istituzioni musicali quali la Metropolitan Opera, l’Opéra National di Parigi, la Lyric Opera di Chicago, la San Francisco Opera, la Santa Fe Opera, la Netherlands Opera, la Seattle Opera, la Royal Danish Opera, il Rossini Opera Festival di Pesaro e il Glyndebourne Festival. Quale direttore del repertorio sinfonico ha collaborato con ensemble quali la Toronto Symphony, la San Francisco Symphony, l’Orchestra of St. Luke al Caramoor Music Festival di New York, la London Philharmonic Orchestra, il Collegium Musicum di Copenhagen, la Bochum Symphony e la Royal Liverpool Philharmonic. Altre importanti tappe della sua carriera sono state i debutti con la Netherlands Philharmonic, quello con l’Orchestra del San Carlo di Napoli, quello con il National Arts Centre Orchestra in Canada e quello con la Nova Scotia Symphony, la Hamilton Philharmonic e la Windsor Symphony.

Nato a Montréal (Canada) nel 1968, Marco Mandolini ha studiato presso il Conservatorio della sua città con Johanne Arel e Raymond Dessaints, diplomandosi brillantemente in violino e in musica da camera. Premiato in vari concorsi nazionali, si è perfezionato al Conservatorio di Utrecht (Olanda), conseguendo il diploma sotto la guida di Philippe Hirschhorn, all’Accademia Mozart di Praga e alla Hochschule für Musik und darstellende Kunst di Vienna con Günter Pichler. Ha seguito corsi di perfezionamento con Boris Belkin all’Accademia Chigiana di Siena, con Viktor Liberman, Gerhard Schulz e con il Quartetto Alban Berg.

È stato membro della European Community Chamber Orchestra e del Wiener Kammerorchester (1995-1997). In qualità di spalla dei primi violini ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orquesta Filarmónica de Gran Canaria, l’Orquesta Sinfónica de Galicia (Spagna), l’Orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica della Scala di Milano nonché l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, suonando con direttori quali Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Valery Gergiev e Peter Eötvös. Dal 1997 Marco Mandolini è primo violino dell’Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento, con la quale è apparso numerose volte come solista e primo violino concertatore.