Concerto della “Gustav Mahler Jugendorchester” in esclusiva italiana al “Verdi” di Pordenone

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Appuntamento nell’ambito del tour di concerti di primavera della più grande orchestra giovanile al mondo fondata da Claudio Abbado.

Il Teatro “Verdi” di Pordenone è nuovamente protagonista di un progetto di residenza della “Gustav Mahler Jugendorchester”, avviato lo scorso anno e che si rinnova adesso in vista del suo tour internazionale di primavera.

La principale orchestra giovanile al mondo, fondata a Vienna nel 1986/87 per iniziativa di Claudio Abbado, ha scelto anche per il 2018 Pordenone e il suo Teatro come tappa della sua residenza, al pari di altre grandi capitali europee della musica. Sarà ospite a Pordenone in occasione della Tournée di Pasqua per le prove del successivo tour europeo che toccherà Dresda, Lussemburgo, Vienna, Varsavia, Amburgo, Francoforte, Madrid, Alicante e Lisbona, oltre naturalmente a Pordenone dove, sabato 31 marzo (ore 20.45) , si esibirà in esclusiva italiana al Teatro Verdi.

L’imponente concerto, diretto da Vladimir Jurowski, con la violinista Lisa Batiashvili – entrambi straordinari talenti entrati tra le star del panorama musicale internazionale – sarà l’evento d’eccezione che celebrerà anche il vincitore 2018 del “Premio Pordenone Musica”, che quest’anno andrà ad una figura di assoluto rilievo e riferimento nel panorama musicale mondiale, il pianista, didatta e scrittore Alfred Brendel, che sarà anche protagonista venerdì 30 marzo (ore 18.00) di una lectio magistralis in forma di lezione/concerto aperta al pubblico affiancato al pianoforte dal suo allievo e pupillo Filippo Gorini, nuovo talento italiano emergente.

Particolarmente atteso il concerto del 31 marzo diretto dal M° Jurowski, oggi direttore della Berlin Radio Symphony Orchestra, che proporrà al pubblico un programma di ispirazione polacca e francese: due pagine orchestrali di ampio respiro (la Sinfonia n.1 di Witold Lutoslawki e le Images pour Orchestre di Claude Debussy) con il Concerto per Violino n.1 op. 35 di Karol Szymanowski, pagina intensa che ben si adatta al carisma e alla personalità della grande violinista Lisa Batiashvili, che proprio nei mesi scorsi ha inciso per Deutsche Grammophon un cd da solista diretta da Daniel Barenboim.