Bonus edilizi: in Veneto un accordo tra Commercialisti, Regione e CCIAA

Il 10 ottobre 2023, la Regione del Veneto ha approvato un accordo innovativo, unico nel suo genere in Italia, con l'obiettivo di supportare famiglie, artigiani e piccole imprese che si trovano in difficoltà a causa della cessione dei crediti derivanti dall'utilizzo dei bonus edilizi.

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Immaginate un Veneto dove famiglie, artigiani e piccole imprese non sono lasciati da soli a navigare nel complicato mare della burocrazia legata ai bonus edilizi: il 10 ottobre 2023, questa visione ha fatto un grande passo verso la realizzazione.

La Regione del Veneto ha annunciato un accordo pionieristico, il primo del suo genere in Italia. Ma cosa c’è di così speciale in questo accordo? Innanzitutto, è nato dalla collaborazione tra la Regione del Veneto, l’Unione regionale delle Camere di Commercio e, aspetto fondamentale, gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) del Veneto rappresentati dalla presidente della Conferenza degli ODCEC Margherita Monti. Si tratta di quasi 8500 iscritti: 200 commercialisti iscritti all’Ordine di Belluno presieduto da Federica Monti; 1700 a Padova presieduto da Chiara Marchetto; oltre 300 a Rovigo presieduto da Riccardo Borgato; 1600 a Treviso presieduto da Camilla Menini; oltre 1200 a Venezia presieduto da Massimo Da Re; oltre 1800 a Verona presieduto da Eleudomia Terragni; e quasi 1700 a Vicenza presieduto da Margherita Monti.
Questo accordo – quadro ha un’anima mutualistica e solidale, creando un ponte tra chi desidera cedere il proprio credito edilizio e chi è interessato ad acquisirlo, il tutto attraverso una piattaforma trasparente e non speculativa, individuata da Unioncamere.

Il Protocollo stabilisce criteri chiari e trasparenti, come la territorialità e il livello reddituale delle famiglie, garantendo che il processo sia equo per tutti. E qui entra in gioco il ruolo fondamentale dei commercialisti. Questi professionisti offriranno la loro esperienza e competenza per assistere cittadini e imprese, e ciò avverrà a tariffe calmierate, garantendo che le voci di costo siano contenute. Il Protocollo vuole favorire l’incontro di domanda e offerta di crediti derivanti da bonus edilizi, di individuarne i criteri (territorialità, il livello reddituale ISEE delle famiglie, la cronologicità dell’avvio delle pratiche edilizie, la tipologia del bonus), di prevedere un valore massimo dei crediti da inserire nella piattaforma individuata da Unioncamere, di stabilire ex ante un costo standard delle cessioni, di concordare con i professionisti degli onorari calmierati e di verificare la possibilità di ridurre il costo a carico del cessionario del ricorso alla piattaforma.

Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto, ha espresso con entusiasmo l’importanza di questa iniziativa. Ha sottolineato come l’accordo rappresenti non solo un passo avanti nella semplificazione burocratica, ma anche un impegno profondo per proteggere e sostenere il tessuto sociale e familiare del Veneto.

In conclusione, questa iniziativa rappresenta una luce nel tunnel per molte famiglie e imprese del Veneto. È un esempio concreto di come la collaborazione e l’innovazione possano fare la differenza nella vita quotidiana delle persone.