Zona logistica semplificata dell’Emilia Romagna: decolla il piano

Avviso pubblico per l’individuazione di possibili zone franche doganali e nuovi strumenti per favorire l’accesso al credito.

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Zona logistica semplificata porto di ravenna darsena san vitale 2017

Il Comitato di indirizzo della Zona logistica semplificata dell’Emilia Romagna (Zls-ER) ha dato avvio alle procedure per attuare il piano che passa attraverso un avviso pubblico esplorativo per individuare aree potenzialmente idonee all’istituzione di Zone franche doganali intercluse (Zfdi) e di un protocollo d’intesa per favorire l’accesso al credito delle imprese che investono nella Zona logistica semplificata.

Il primo strumento, un avviso che rimarrà aperto fino al 28 febbraio 2027, punta a individuare aree nelle quali le imprese potranno beneficiare di specifiche agevolazioni operative e doganali per lo stoccaggio, la lavorazione e la movimentazione delle merci. Il secondo, promosso dalla Regione Emilia Romagna, dall’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, da Unioncamere Emilia Romagna e da Abi Emilia Romagna, mira a favorire condizioni finanziarie e strumenti dedicati per sostenere progetti di sviluppo produttivo e logistico collegati al porto di Ravenna. 

«La Zona logistica semplificata – sottolinea l’assessore regionale a Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Irene Priolo – rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare la competitività dell’Emilia Romagna, attrarre nuovi investimenti e sostenere la crescita delle imprese, valorizzando il ruolo dei nodi intermodali regionali, a partire dal porto di Ravenna, infrastruttura fondamentale per la nostra economia. Le iniziative approvate oggi vanno proprio in questa direzione». 

Il Comitato di indirizzo è l’organismo responsabile dell’amministrazione e dello sviluppo della Zona logistica semplificata dell’Emilia Romagna. L’avviso pubblico esplorativo per le Zone franche doganali intercluse prevede la raccolta di manifestazioni di interesse per individuare aree potenzialmente idonee a essere perimetrate come Zone franche doganali nell’area portuale di Ravenna. La procedura avrà carattere esclusivamente esplorativo e conoscitivo: le informazioni raccolte consentiranno al Comitato di acquisire elementi utili per predisporre eventuali proposte di perimetrazione da sottoporre all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il protocollo d’intesa per favorire l’accesso al credito delle imprese che investono nella Zls punta a promuovere condizioni finanziarie e strumenti dedicati a sostegno dei progetti di sviluppo produttivo e logistico collegati al porto di Ravenna. Particolare attenzione sarà riservata agli investimenti in innovazione, sostenibilità ambientale e digitalizzazione, oltre che al rafforzamento dell’intermodalità, per favorire una maggiore integrazione tra trasporto marittimo, ferroviario e stradale e rendere più efficienti i flussi delle merci.

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