Il lavoro in Alto Adige, Tirolo e Trentino

Studio dell’Ipl sul mondo del lavoro dell’Euregio Tirolese. Alberghi e ristoranti in testa per il numero di ore lavorative.

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Quanto lavora mediamente una persona occupata a tempo pieno nell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino? La risposta è contenuta nel nuovo studio commissionato dalla Camera del lavoro del Tirolo (Arbeiterkammer Tirol), l’Agenzia del Lavoro di Trento e l’IPL | Istituto Promozione Lavoratori pari a 39,9 ore alla settimana. I risultati dello studio, realizzato tra giugno 2025 e febbraio 2026, coinvolgendo un totale di 2.250 persone occupate, sono stati appena presentati presso la sede dell’Arbeiterkammer Tirol a Innsbruck.

Al centro dell’analisi la durata della settimana lavorativa, il lavoro notturno, le ore di riposo e i tempi di pendolarismo e il numero di ore che le persone sceglierebbero di lavorare se potessero deciderlo liberamente.

Il settore alberghiero e della ristorazione è al primo posto per numero di ore lavorate settimanalmente. Nell’Euregio Tirolese, una persona occupata a tempo pieno lavora in media 43,4 ore alla settimana. Seguono l’edilizia (42,0) e il commercio (41,0). Considerando l’intera economia, in Alto Adige il 43% degli occupati lavora tra 35 e 40 ore settimanali. In Tirolo questa quota è del 40%, in Trentino del 61%. In Alto Adige quasi una persona occupata su quattro (23%) lavora più di 40 ore alla settimana. Il valore corrispondente è del 22% in Tirolo e del 15% in Trentino. Le settimane lavorative lunghe sono dunque particolarmente diffuse in Alto Adige.

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Nell’Euregio Tirolese, il 62% degli occupati lavora cinque giorni alla settimana. Non sorprende che i settori fortemente stagionali (turismo e ristorazione, commercio, agricoltura) si discostino da questa norma con una frequenza superiore alla media. La settimana di sette giorni si riscontra praticamente solo in agricoltura (33%), mentre le settimane di sei o più giorni sono diffuse anche nel settore alberghiero e della ristorazione (47%), nei trasporti/logistica e nel commercio (28% in entrambi i casi). Le settimane lavorative più brevi, di quattro giorni o meno, si registrano invece nei settori stagionali del commercio (25%) e alberghiero e della ristorazione (19%), nonché nei settori a forte presenza femminile della sanità e dell’assistenza sociale (36%) e dell’istruzione (21%).

Quanto distano desideri e realtà in termini di orario settimanale? In Alto Adige il 49% degli intervistati considera ideale il proprio attuale numero di ore lavorative, in Tirolo il 44%, in Trentino il 64%. Allo stesso tempo, il 37% degli intervistati in Alto Adige vorrebbe lavorare meno ore, contro il 40% in Tirolo e il 29% in Trentino.

In tutti e tre i territori è decisamente meno frequente il desiderio di aumentare il proprio orario: lo vorrebbe il 16% in Tirolo, il 15% in Alto Adige e il 7% in Trentino. Il direttore IPL, Stefan Perini, puntualizza: «gli intervistati erano consapevoli che, anche riducendo l’orario di lavoro, avrebbero comunque dovuto provvedere al proprio sostentamento. Tanto più significativo è quindi questo desiderio così diffuso di lavorare meno ore».

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