Il bilancio di previsione 2027 dell’Alto Adige sale a quota 9,17 mld

Focus sul sostegno al potere d’acquisto. Altre risorse potranno aggiungersi in corso d’anno con l’assestamento. Agevolazioni Irpef per le famiglie e Irap per le aziende.

134
bilancio di previsione
Il presidente dell'Alto Adige, Arno Kompatscher (a sx) e l'assessore Peter Brunner.

Un nuovo bilancio record per l’Alto Adige: a fronte di un bilancio iniziale 2026 pari a 8,88 miliardi di euro, il bilancio di previsione 2027 chiude a 9,17 miliardi di euro, con un aumento complessivo di oltre 300 milioni di euro per una realtà di poco più di mezzo milione di abitanti. «Tale incremento consente di rafforzare alcuni settori di intervento, nel rispetto dei principi di prudenza, sostenibilità e programmazione pluriennale», ha detto il governatore Arno Kompatscher, evidenziando che la Provincia è praticamente senza debiti.

La manovra per il triennio 2027-2029 è orientata ad assicurare la stabilità degli equilibri finanziari provinciali e la continuità delle prestazioni di competenza dell’amministrazione, ha proseguito Kompatscher. Il bilancio garantisce la copertura delle spese obbligatorie e concentra le risorse disponibili sugli ambiti considerati prioritari, con particolare riferimento ai servizi essenziali, alle politiche sociali e familiari, alla tutela della salute, al personale, alla ricerca e alla protezione dell’ambiente.

Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio provinciale per il successivo esame e per l’approvazione secondo le procedure previste. «Garantite la stabilità finanziaria e la continuità dei servizi, la nostra priorità è stata il rafforzamento delle prestazioni sociali e del potere di acquisto dei residenti – sottolinea Kompatscher -. Aumentano gli stanziamenti per sociale e famiglia, salute, edilizia abitativa, ambiente, clima e personale. Per l’Irpef aumentano le agevolazioni per contribuenti e famiglie e abbiamo aggiornato la disciplina della riduzione dell’aliquota Irap ponendo le basi perché scenda, in determinate circostanze, fino al 2%».

La ripartizione ai vari settori di spesa vedono 955,5 milioni di euro destinati alle politiche sociali e alla famiglia, con una crescita di circa 90 milioni di euro. Alla salute vanno 2.096,7 milioni di euro, con un aumento di 74,3 milioni di euro rispetto al 2026. All’edilizia abitativa sono stanziati 167,6 milioni di euro per sostenere la disponibilità di case a prezzi accessibili che rimane una priorità politica della Giunta provinciale.

Al centro di innovazione e ricerca del “NOI Techpark” sono destinati 200 milioni, cui s’aggiungono i 264,3 milioni destinati al comparto Innovazione, Ricerca, Università e Musei.

Per ambiente, natura, clima, energia, sviluppo del territorio e sport vengono stanziati 133,0 milioni di euro, in crescita di 33,7 milioni. Altra spesa rilevante è quella del personale che assorbe 1.698,9 milioni di euro, in crescita di 180,3 milioni di euro dovuti ai nuovi contratti, principalmente per il personale insegnante e per il conguaglio dell’inflazione.

La manovra rafforza le agevolazioni riconosciute ai contribuenti e alle famiglie. È prevista una detrazione all’addizionale Irpef di 700 euro per i contribuenti con reddito fino a 90.000 euro e di 300 euro per i contribuenti con reddito superiore a 90.000 euro e non superiore a 110.000 euro. È inoltre prevista una detrazione per i figli a carico pari a 500 euro per ciascun figlio, per i contribuenti con reddito imponibile fino a 90.000 euro, e a 300 euro per ciascun figlio oltre tale soglia. Le misure sono dirette a ridurre il carico fiscale e a sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari.

A decorrere dal 2027 la disciplina dell’aliquota ridotta Irap al 2,68%, rispetto all’aliquota ordinaria del 3,9%, sarà aggiornata mediante l’introduzione di un criterio temporale riferito agli accordi territoriali e aziendali. L’intervento è volto a collegare l’agevolazione alla regolare definizione e al rinnovo degli accordi che disciplinano gli elementi retributivi aggiuntivi. L’eventuale ulteriore riduzione dell’aliquota fino al 2,00% rimane subordinata alla presentazione di una proposta congiunta delle parti sociali e non è pertanto considerata, allo stato attuale, una misura definitivamente acquisita.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. 

Telegram

https://t.me/ilnordest

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian

X

x.com/nestquotidiano

© Riproduzione Riservata