Carnevale in Veneto, caos sui treni con gente in piedi per ore ad attendere

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preganziol treni carnevale 2012

preganziol treni carnevale 2012Bond: “un carnevale ferroviario campale con troppi disagi per la clientela. Eppure basterebbe una o due carrozze aggiuntive ai convogli”

Carnevale campale in Veneto, specie per tutti coloro che hanno scelto di muoversi utilizzando il treno. Peccato che gran parte degli aspiranti viaggiatori di Trenitalia siano stati ripagati con notevoli disagi che hanno sollevato gli strali di Dario Bond, capogruppo del Pdl nel Consiglio regionale del Veneto: “è stata l’ennesima giornata di disagi annunciati. Va bene che ci sono pochi soldi, ma almeno si potevano aggiungere alcuni vagoni ai convogli in linea. Diversi viaggi per Venezia dall’entroterra sono stati dei piccoli drammi collettivi”. Bond ha ricevuto numerose segnalazioni di disagio su tutta la tratta ferroviaria. A peggiorare le cose un incidente avvenuto verso le 9 e 20 in zona Mestre.
“Incidente a parte”, afferma Bond, “Trenitalia si è fatta trovare ancora una volta impreparata a gestire l’emergenza Carnevale. Si è verificato lo stesso copione dello scorso anno con fate, puffi e cow-boy lasciati a terra e treni stracolmi fino quasi a esplodere”. Tra le situazioni più critiche quelle sulla linea Calalzo-Venezia con i treni provenienti dal Bellunese giù sovraccarichi nelle stazioni di partenza.
Molti feltrini, per esempio, hanno viaggiato in piedi fino a Venezia, tanti addirittura nei corridoi fuori dagli scompartimenti. “Le scene che mi sono state descritte da chi è partito da Feltre alle 7,30 sono allucinanti. Già a Feltre le due carrozze del treno erano piene, gente in piedi ovunque. Poi la situazione è esplosa nel Trevigiano con tanti passeggeri rimasti a terra nonostante avessero pagato il biglietto”, racconta il capogruppo del Pdl veneto. Stesso copione per il treno che alle 7,30 partito da Belluno via Ponte nelle Alpi, un Minuetto dalla scarsa capienza: “il Minuetto delle 7,30 da Belluno resta un mistero visto che è sempre insufficiente a contenere tutti i passeggeri che vorrebbero utilizzarlo per i loro spostamenti”, rimarca Bond e “oggi la situazione ha superato la soglia dell’accettabilità”.
“Nessuno chiede la Luna, ma almeno due-tre carrozze in più, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso. I pendolari sono esasperati e nessuno può dare loro torto” conclude Bond.