Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia rinnovano il “patto” per le Dolomiti

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Le Dolomiti di Fassa. Panorama dal Col Rodella - Sassolungo, una delle destinazioni turistiche di montagna più affermata.
Raoul Jacometti Dolomiti di Fassa - Panorama dal Col Rodella - Sassolungo 1Obiettivo l’Expo di Milano 2015 con un’unica promozione del Patrimonio dell’Unesco

Insieme per sostenere il marchio “Dolomiti Patrimonio dell’Umanità”. Tiziano Mellarini (assessore al turismo del Trentino), Hans Berger (assessore al turismo dell’Alto Adige), Marino Finozzi, (assessore al turismo del Veneto) e Edi Sommariva, direttore generale di Friuli Venezia Marketing, si sono incontrati a Cortina per porre le basi di un “patto” per le Dolomiti, che porta idealmente sino all’Expo di Milano del 2015. Assieme a loro, per rafforzare i profili operativi dell’incontro, Paolo Manfrini, direttore generale di Trentino Marketing, e Paolo Rosso, commissario straordinario per la promozione turistica della regione Veneto.

Sul tavolo la volontà di dare corso ad un progetto di promozione complessiva del  marchio Dolomiti Patrimonio Naturale Unesco, un brand dalle grandi potenzialità turistiche a livello globale. Ed è proprio sui mercati internazionali che questa intesa interregionale intende agire puntando su azioni mirate, co-marketing, promozione unitaria della destinazione, utilizzo sinergico delle risorse sono le linee guida che verranno esplicitate da un apposito tavolo operativo al lavoro nei prossimi giorni.

L’iniziativa fa parte di quei progetti di eccellenza messi in campo dal Ministero del turismo nella prima parte di questa legislatura volti alla valorizzazione di destinazioni sostenute da collaborazioni sovra-regionali, come già accaduto ad esempio un anno e mezzo fa per il lago di Garda (con il Trentino ancora in prima fila). L’obiettivo è quello di arrivare con un prodotto unitario e sostenuto da un livello promozionale adeguato per l’Expo di Milano del 2015, coinvolgendo nel percorso la Fondazione Dolomiti Unesco.