Delegazione del Landtag Bayern in visita al Consiglo provinciale di Trento

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Incontro tra i presidenti delle due assemblee Stamm e Dorigatti

Istruzione, famiglia, il futuro delle nuove generazioni. Ma anche l’immigrazione e il ruolo delle regioni all’interno dell’Europa. Questi gli argomenti su cui si sono confrontati a Trento il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, e la presidente del Landtag Bayern, Barbara Stamm.

Il presidente Dorigatti aveva espresso solidarietà e vicinanza del Consiglio provinciale all’indomani della sparatoria al centro commerciale Olympia nella capitale bavarese. Il gesto fu molto apprezzato al Landtag Bayern ed è in qualche modo all’origine anche di questa visita: «vogliamo rimettere insieme un dialogo che c’era: con il parlamento Bavarese avevamo rapporti ai tempi della presidenza Strauss con Bruno Kessler, abbiamo avuto rapporti quando i nostri migranti trentini andavano a cercare lavoro in Germania, ma anche una serie di collaborazioni che è fondamentale riprendere» ha spiegato Dorigatti nel corso dell’incontro.

Per Dorigatti «in nome dell’autonomia pensiamo di doverci aprire il massimo possibile, guardando a Nord e a Sud. A Nord abbiamo l’esperienza dell’Euregio e del Gect, strumento riconosciuto dalla Comunità europea. La Baviera è il motore della nostra Europa, a maggior ragione è importante riprendere i contatti».

«L’Europa sta attraversando un momento difficile, basti pensare alla Brexit, alla questione immigrazione, e ha bisogno più che mai del nostro sostegno. E soprattutto è importante continuare a rafforzare la democrazia in Europa e la presenza delle idee dei democratici che la sostengono. Fa piacere sentire che su questo tema Trentino e Baviera hanno la stessa opinione – ha detto Barbara Stamm -. Certamente i risultati delle elezioni hanno portato ad un cambio della situazione e alla presenza di partiti che potremmo definire indesiderati. Io ritengo infatti che la maggior parte degli elettori che si sono rivolti a questi partiti non siano degli estremisti, ma semplicemente persone che sono afflitte da incertezza e motivazioni che li hanno indotti ad abbandonare le strade tradizionali per rivolgersi a partiti più recenti».

Infine un auspicio della presidente bavarese: «noi insieme dobbiamo lavorare per cercare di riconquistare questa fetta dell’elettorato. I risultati sono importanti, ma non possiamo trascurare la situazione dal punto di vista economico. In Baviera la situazione è eccellente, c’è occupazione piena e non ci sono problemi di occupazione giovanile ma, nonostante ciò, le persone hanno questa situazione insicurezza per le nuove generazioni e gli anziani. Una paura che ha portato alla presente situazione e che noi come democratici dobbiamo fare evolvere in modo positivo insieme».