Autonomia speciale trentina sotto osservazione del Cantone Zurigo

Delegazione di consiglieri cantonali svizzeri in visita a Trento. 

0
397
autonomia speciale
Visita delegazione svizzera Canton Zurigo Trento: il presidente trentino, Walter Kaswalder (a sx) con il presidente cantonale zurighese, Benno Scherrer.

L’autonomia speciale del Trentino sotto osservazione di una delegazione di consiglieri del Consiglio cantonale di Zurigo, giunti a Trento per confrontare due modelli di democrazia parlamentare locale.

Il gruppo, guidato dal presidente di turno del Cantone, Benno Scherrer, è stato ricevuto nell’aula consiliare dell’Autonomia speciale trentina dal presidente Walter Kaswalder, cui è seguito un confronto, con numerose domande degli ospiti svizzeri, interessati a conoscere il funzionamento e il perimetro dell’autonomia trentina, dopo avere incontrato a Bolzano quella altoatesina il giorno precedente.

Nella delegazione che ha fatto tappa a Bolzano e Trento i capigruppo delle forze rappresentate nell’assemblea legislativadel popoloso cantone zurighese: 8 in tutto, per 118 consiglieri. Un primo dato emerso dal confronto tra le due assemblee la minor parcellizzazione politica svizzera rispetto al a quella italiana e trentina, così come la rappresentanza diretta nel “parlamento” cantonale di tutti i territori comprensoriali.

Kaswalder ha rievocato l’epopea della migrazione dalle valli trentine che partivano per la Svizzera stando via da febbraio a Natale, per sfuggire alla povertà che attanagliava il Trentino nella prima metà del Novecento.

Kaswalder ha poi illustrato i contorni dell’Autonomia speciale, compreso il dato di quella finanziaria («lo Statuto ci assegna i 9 decimi delle imposte, ma di fatto oggi restituisce solo il 72% del riscosso»). Sono intervenuti anche i due consiglieri provinciali membri della Consulta per l’emigrazione trentina nel mondo.

autonomia speciale
La delegazione dei consiglieri del Cantone Zurigo nell’aula dell’Autonomia speciale trentina.

Denis Paoli ha ricordato che oggi ben 15.000 Trentini vivono in terra elvetica, dove è attiva una dozzina di circoli legati alle radici. Alex Marini ha aggiunto molte e precise informazioni sull’assetto della Provincia, ricordando che gode di autonomia finanziaria, ma non di quella fiscale, con risicati spazi per la graduazione di tributi propri, esprimendo tutta la sua ammirazione per l’ampiezza della partecipazione popolare alla democrazia garantita dal sistema svizzero, mentre in Trentino ci sono forti limiti per l’attivazione dei referendum e strumenti ancora poco sviluppati per dare voce in capitolo ai cittadini, ad esempio in materia urbanistica.

Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “Il NordEst Quotidiano”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.

Telegram

https://t.me/ilnordest

Twitter

https://twitter.com/nestquotidiano

Linkedin

https://www.linkedin.com/company/ilnordestquotidiano/

Facebook

https://www.facebook.com/ilnordestquotidian/

© Riproduzione Riservata