Il fandango protagonista del cartellone della Fondazione Filarmonica Trento

Viaggio tra le musiche di de Falla, Sarasate, Granados, Albéniz e Boccherini con danzatori a seguito.

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fandango

Giovedì 29 ottobre (ore 20.00) la Stagione dei concerti 2026 accoglie due interpreti di fama internazionale insieme ai ballerini di fandango Rocío Osuna e Juan Carlos Sánchez. Un viaggio tra le musiche di de Falla, Sarasate, Granados, Albéniz e Boccherini.

Ritmi incalzanti, melodie appassionate e il gesto della danza: un appuntamento dal carattere decisamente spagnolo. Sul palco la chitarrista Anabel Montesinos e il violinista Linus Roth, per un programma nel quale musica e movimento si incontrano sulle note di alcuni dei più celebri compositori legati alla tradizione iberica.

Protagonista della serata sarà innanzitutto la chitarra di Anabel Montesinos, artista spagnola che ha conquistato le principali platee internazionali grazie a una tecnica straordinaria e a una personalità musicale capace di passare con naturalezza dal lirismo al virtuosismo più spettacolare. Vincitrice giovanissima del prestigioso Concorso Francisco Tárrega, ha collezionato numerosi primi premi e si è esibita dalla Carnegie Hall di New York alle maggiori sale europee. Accanto a lei Linus Roth, violinista tedesco vincitore di due Echo Klassik Awards, apprezzato tanto per le sue interpretazioni del grande repertorio quanto per il lavoro di riscoperta di compositori meno frequentati. Roth suona il prezioso Stradivari Dancla del 1703.

Il programma è un omaggio alla Spagna musicale, raccontata attraverso pagine nelle quali convivono tradizione popolare, eleganza e una travolgente energia ritmica. Dalle “Siete canciones populares españolas” e dalla celebre danza tratta da “La vida breve” di Manuel de Falla, il viaggio attraverserà le suggestioni di Enrique Granados e Isaac Albéniz, con l’inconfondibile “Asturias”, per arrivare alle invenzioni violinistiche di Pablo de Sarasate. La sua “Romanza andaluza”, lo “Zapateado”, la “Malagueña”, l’”Habanera” e la spettacolare “Carmen Fantasia”, costruita sulle melodie dell’opera di Bizet, porteranno in primo piano la brillantezza e la forza espressiva del violino.

A dare ulteriore vita a questo universo musicale sarà la presenza dei ballerini Rocío Osuna e Juan Carlos Sánchez, che intrecceranno il linguaggio del corpo con quello degli strumenti. Un incontro particolarmente suggestivo nel “Fandango” di Luigi Boccherini, compositore italiano che seppe assimilare con straordinaria sensibilità i ritmi e i colori della Spagna del suo tempo. La danza entrerà così direttamente nel racconto musicale, rendendo visibile quell’impulso ritmico che percorre l’intera serata.

«Anabel Montesinos e Linus Roth sono due interpreti di assoluto rilievo, che avremo l’occasione di ascoltare in una veste insolita – afferma Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento -. La presenza dei danzatori darà al concerto una dimensione ulteriore: il dialogo tra chitarra e violino troverà nel movimento una naturale prosecuzione, restituendo al pubblico tutta la ricchezza espressiva di una musica che sa essere intima, malinconica, brillante e irresistibilmente vitale».

La Stagione dei Concerti 2026 proseguirà martedì 10 novembre con il Danish String Quartet, tra i quartetti d’archi più apprezzati della scena internazionale, impegnato in musiche di Stravinskij, Šostakovič e Beethoven.

Per informazioni sui biglietti e sul programma completo: filarmonica-trento.it. Biglietti disponibili online e presso gli uffici della Fondazione in via Giuseppe Verdi 30 a Trento (lun–ven, 8:30–12:30).

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