VII edizione di “Segno Donna” organizzata dai Club Service Lions di Udine

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Lions Udine VII edizione Segno Donna Maria Grazia Zanon Santuz Chiara Valduga Lidia Sangoi e Cristiana Compagno foto Gasperi 1
Lions Udine VII edizione Segno Donna Maria Grazia Zanon Santuz Chiara Valduga Lidia Sangoi e Cristiana Compagno foto Gasperi 1Assegnati i premi a Cristiana Compagno, Chiara Valduga e Maria Grazia Zanon Santuz

Continua il riconoscimento alle eccellenze femminili in Friuli Venezia Giulia da parte di otto Club Service di Udine e dai sodalizi femminili F.I.D.A.P.A. e Inner Wheel di Udine e Cividale. Il premio “Segno Donna”, giunto alla sua settima edizione, è stato assegnato per il 2013 a Cristiana Compagno, Chiara Valduga e Maria Grazia Zanon Santuz. La consegna ha avuto luogo a Palazzo Torriani, sede di Confindustria Udine.

Nel corso della cerimonia di premiazione, introdotta dai saluti, a nome di Confindustria Udine, del probiviro, commendator Giovanni Spangaro, ognuna delle protagoniste è stata presentata con la proiezione di immagini significative della sua vita e della sua attività. Il riconoscimento – ha detto la portavoce del Comitato organizzatore del premio Lidia Sangoi – ha voluto premiare tre donne che con impegno e dedizione si sono distinte nei rispettivi ambiti contribuendo ad arricchire di valori il territorio”.

Cristiana Compagno, economista, laureata a Trieste e Magnifico Rettore dell’Università di Udine dal maggio 2008, è la prima donna rettore di un’università pubblica italiana. “Cristiana Compagno – ha ricordato Lidia Sangoi – ha fatto grande l’ateneo friulano, grazie alla sua sapiente guida, affrontando le sfide con il coraggio dei padri fondatori ottenendone i più rosei risultati”.

Chiara Valduga, presidente e amministratore delegato del Gruppo Cividale, imprenditrice nonché vice-presidente con delega a Credito e Finanza di Confindustria Udine, è una voce giovane nel complicato mondo della siderurgia. “Chiara Valduga ha raccolto – ha evidenziato Lidia Sangoi – il testimone del padre nella gestione dell’azienda riuscendo, con larga visione d’intenti e grandi capacità manageriali, a farla competere sui mercati globali”.

Maria Grazia Zanon Santuz, responsabile dell’A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e meloma), è una donna particolarmente sensibile ai  problemi sociali, da sempre impegnata con forza, costanza e coraggio nel volontariato. “Maria Grazia Zanon Santuz è una grande portabandiera del volontariato – ha rimarcato Lidia Sangoi – offrendo il suo tempo a favore dei più sfortunati ed organizzando le vendite provinciali per la raccolta di fondi da mettere a disposizione per la ricerca delle malattie del sangue”.