Giovani tecnici: dai banchi di scuola alle “postazioni” di lavoro

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friulintagli-ilnordestFriul Intagli Industries in cattedra per formare gli studenti del territorio

Al via il 14 maggio l’itinerario formativo organizzato da Friul Intagli Industries di Villanova di Prata, per avvicinare il mondo dell’istruzione tecnica a quello del lavoro. Primi protagonisti gli studenti del IV e V anno della Scuola del Mobile di Brugnera, che incontreranno la nota azienda del settore legno-arredo nell’Aula Magna del proprio Istituto.

Il progetto aziendale nasce da una motivazione significativa e particolarmente concreta: Friul Intagli è un’azienda dinamica, caratterizzata da un percorso di crescita e sviluppo costante, in continua evoluzione tecnologica, e richiede personale sempre più specializzato, che sia in grado di sostenere l’innovazione dei processi di lavorazione industriale, in un ambiente tecnico-produttivo di primario ed elevato livello professionale.

Scuole e imprese oggi, nonostante l’impegno delle parti sociali e delle istituzioni, non possono fare affidamento su una regolamentazione dell’alternanza scuola-lavoro, né su un potenziamento dei programmi formativi, che dovrebbero essere maggiormente in linea con le esigenze produttive attuali e più richieste dal territorio. Per questa ragione la collaborazione tra aziende e istituti d’istruzione resta uno degli strumenti più importanti per permettere ai giovani di fare le prime esperienze negli ambienti di lavoro e comprendere che, oltre alle conoscenze apprese con le modalità della didattica tradizionale, esistono competenze avanzate assimilabili solo con la sperimentazione diretta.

Entrando in azienda e conoscendo le sue dinamiche, studenti e neodiplomati, provenienti in primis dalla Scuola del Mobile, – nata nel territorio proprio per sostenere lo sviluppo del settore – ma anche da altri percorsi di studi tecnici (meccanici, elettrotecnici, elettronici), possono appassionarsi alla “fabbrica”, scegliere più consapevolmente i percorsi di specializzazione futura ed aumentare la loro possibilità di inserirsi in un ambiente di lavoro, nella propria provincia e in settori industriali stimolanti, proprio perché caratterizzati da innovazione gestionale e produttiva.

«Nel nostro paese – afferma Mauro Manassero, direttore risorse umane del Gruppo Friul Intagli – solo il 3,7% dei giovani viene coinvolto in un’esperienza di alternanza scuola-lavoro. In Germania queste iniziative, sistematiche, coinvolgono ben il 22% degli studenti. Ciò significa non solo favorire l’occupazione, quindi avere un ruolo sociale determinante, ma per aziende come la nostra ciò implica poter contare su giovani tecnici più preparati, garantendo la continuità dello sviluppo aziendale ed il mantenimento nel territorio di competenze e centri produttivi».

Friul Intagli Industries, che conta sedi produttive sia in provincia di Pordenone che in quella confinante di Treviso, chiude il 2013 con un fatturato di circa 350 milioni di euro, con previsione di crescita anche per il 2014; impiega mediamente oltre 1.100 lavoratori e nell’ultimo triennio ha prodotto investimenti per oltre l’8% del fatturato sviluppato nel medesimo periodo.