Sereni Orizzonti chiude il 2017 con un utile netto consolidato di oltre 11 milioni di euro

Il gruppo friulano che costruisce e gestisce residenze sanitarie per anziani in tutta Italia ha avuto ricavi per 123 milioni di euro, +33% sul 2016. Per il 2018 prevista una crescita a 160 milioni di euro. 

0
1022
Sereni Orizzonti

Sereni Orizzonti ha chiuso il bilancio 2017 con un utile netto consolidato che supera gli 11 milioni di euro. Un record per il gruppo friulano guidato da Massimo Blasoni che costruisce e gestisce residenze sanitarie per anziani in tutta Italia.

Sono stati conseguiti ricavi nell’anno per 123 milioni con una crescita del 33% sull’anno precedente e del 147% nel quadriennio. Il fatturato in formazione 2018 viene stimato in 160 milioni di euro sulla base dei dati del primo semestre e la proprietà immobiliare a valori di mercato supera i 200 milioni. Di grande rilievo il piano degli investimenti di Sereni Orizzonti, ben 180 milioni che il gruppo, in colaborazione con istituzioni finanziarie, sta investendo nel biennio 2018/2019.

«Stiamo realizzando 20 nuove RSA in Italia che, unitamente alle acquisizioni di strutture esistenti, ci consentiranno di passare dagli attuali 5.000 posti letto a 8.000 a fine biennio – dichiara Massimo Blasoni, azionista di riferimento di Sereni Orizzonti -. Questo con ovvie e positive ricadute occupazionali: già oggi occupiamo 2.900 addetti, ma sono previste altre 1.000 assunzioni entro fine 2019».

Sono aspettative più che plausibili, basti pensare che dall’inizio dell’anno sono state consegnate e inaugurate le strutture di Torre di Mosto (90 posti letto), Piacenza (80 posti letto) e Rodano in provincia di Milano (90 posti letto), mentre tra settembre e dicembre verranno inaugurate le strutture di San Mauro Torinese (120 posti letto), Milano Lambrate (80 posti letto), Marcon in provincia di Venezia (120 posti letto), Macomer in Sardegna (40 posti letto) e Fiesco in provincia di Cremona (80 posti letto). Tra le strutture acquistate da inizio anno già attive e funzionanti vanno ricordate le RSA di Riofreddo in provincia di Roma e tre RSA in Toscana ad Aulla (Massa Carrara), Barga (Lucca) e Firenze.

Il mercato delle RSA in Italia è in forte sviluppo. Secondo i dati OCSE, nel Paese ci sono 19,2 posti letto ogni 1.000 abitanti “over 65”. L’offerta è molto più ampia in Francia (55,7), Germania (54,4) e Regno Unito (47,6). Permane peraltro una forte differenza tra Nord e Sud: in Lombardia il rapporto raggiunge i 30,5 posti letto ogni 1.000 anziani e in Calabria solo 6,7. Com’è evidente, la realizzazione di nuovi posti letto è una necessità inderogabile.

La concentrazione in gruppi che operano in ambito nazionale è un fenomeno che da tempo si è registrato nel Nord Europa ma non in Italia, dove sono numerose le strutture a gestione pubblica con una fortissima frammentazione. «Siamo attualmente il terzo protagonista italiano per numero di posti letto – prosegue Blasoni – ma primi per crescita e per indici di redditività (ROI e ROE). Il management è tutto friulano e con molti giovani “under 40”. Va ricordato che da pochissimo alla guida della holding è stato nominato Simone Bressan di 36 anni, entrato in Sereni Orizzonti nel 2006 e che negli ultimi due anni ha guidato LifeCare, l’immobiliare di sviluppo del Gruppo. Contiamo di proporre una cooperazione all’Ateneo friulano. Non è spesso facile trovare profili che possano interpretare managerialmente il settore socio sanitario che pure può essere un’occasione di lavoro per molti giovani. Una battuta finale, viste le numerose cessioni a Fondi di aziende negli ultimi mesi – chiude Blasoni -: non abbiamo nessuna intenzione di cedere, anzi guardiamo all’espansione fuori dai confini nazionali».